Premier League, risultati 4 dicembre: Mourinho ko, vince il Manchester United. Bene il Chelsea

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:28
Premier League, risultati 4 dicembre: Mourinho ko, vince il Manchester United. Bene il Chelsea
Premier League, risultati 4 dicembre: Mourinho ko, vince il Manchester United. Bene il Chelsea

Amaro il ritorno da ex di José Mourinho, che incassa la prima sconfitta da tecnico del Tottenham proprio all’Old Trafford contro il Manchester United, la sua ultima squadra. I Red Devils chiudono 2-1, con doppietta di Rashford. Il Leicester raggiunge le 7 vittorie di fila in Premier League, la miglior serie dal 1963: batte 2-0 il Watford, che fa un’enorme fatica a tirare, e resta al secondo posto davanti al Manchester City. Vince anche il Chelsea di Lampard, 2-1 all’Aston Villa. Sorride il Wolverhampton che batte 2-0 il West Ham, in gol anche Cutrone.

Rashford mette ko il Tottenham di Mourinho

Inizia male la serata a Old Trafford di Mourinho, tornato da avversario nello spogliatoio degli ospiti che durante la sua gestione aveva fatto restringere. Dopo gli abbracci e i saluti a giocatori, addetti e giardinieri, l’incontro si mette in salita: Rashford fa dimenticare ai Red Devils la peggior partenza in Premier dal 1988-89. Decisivo l’errore del portiere Gazzaniga, sostituto di Lloris. Poco organizzata la difesa degli Spurs contro Rashford al quinto gol (con 4 assist) nelle ultime 11 partite in Premier.

Sempre Rashford manca il raddoppio su punizione (20′), larga sul palo del portiere. Gazzaniga al 22′ si riscatta con la respinta di piede sul diagonale stretto di Grealish. Poi si ripete su un Rashford. Nella prima mezz’ora, gli Spurs toccano un solo pallone nell’area avversaria, lo United nove. Ma non basta. Una magia di Son nei sedici metri avvia un’azione insistita degli Spurs, Aurier chiama De Gea alla respinta di piede che scatena Alli, totalmente rivitalizzato: palleggio, destro in controbalzo e terzo gol nelle ultime tre partite.

Il Manchester United, imbattuto da 137 partite a Old Trafford quando va in vantaggio, si riporta in vantaggio al 48′. Rashford si procura e trasforma il rigore del raddoppio (il terzo su sette che i Red Devils realizzano in stagione). Il Tottenham ci prova all’82’ con Aurier, ma De Gea para.

Il Chelsea vince con il bel gioco

Vince il Chelsea che batte 2-1 l’Aston Villa per la quinta volta di fila in Premier League. Affascinante il duello in panchina tra due leggende dei Blues: da una parte il tecnico Lampard, dall’altra John Terry, 717 partite con la maglia del Chelsea, oggi assistente dei Villans.

Grealish, uno dei soli tre inglesi con almeno tre gol e tre assist all’attivo in Premier, mette subito pressione al Chelsea che crea la prima occasione al 19′: buona l’intuizione di Pulisic, meno la conclusione di Mount. Ma il Chelsea preme e sblocca la partita con il gol dell’ex di Abraham che stacca su un cross dalla trequarti: un gol fin troppo facile, con la difesa che sbaglia il tempo del fuorigioco. Non esulta il bomber dei Blues al gol numero 11 in Premier League.

Il vantaggio dura fino al 41′, fino alla deviazione sporca di Trezeguet (sul cross di Elmohammady), primo giocatore dell’Aston Villa a segnare in tre partite di fila da titolare dopo Tom Cleverley nel 2015.

I ragazzi terribili di Lampard però tornano avanti al 48′, bravo Abraham ad accomodare per la girata al volo di Mount, al quinto gol in stagione. I Blues, illuminati dalla regia di Kovacic, continuano a produrre tanto e finalizzare poco. L’Aston Villa rimane in partita con una strategia di sola difesa e un po’ di fortuna: splendida la punizione di Willian al 79′, Eaton la tocca sul palo e si salva. Per sigillare la vittoria però serve la gran parata di Kepa su Douglas Luiz.

Premier League, risultati 4 dicembre: Mourinho ko, vince il Manchester United. Bene il Chelsea
Premier League, risultati 4 dicembre: Mourinho ko, vince il Manchester United. Bene il Chelsea

Le altre partite

Il Leicester vince 2-0 ed esacerba la crisi del Watford, che ha vinto una delle ultime 19 partite in campionato. I Foxes protestano per un rigore netto e non assegnato al 37′ a Vardy, ammonito. Ma l’arbitro ne firma uno, meno netto, per una manata di Masina a Evans. Trasforma sempre Vardy, che ha segnato 23 gol dall’arrivo di Brendan Rodgers a Leicester. Nel finale la chiude Madison.

Continua la serie record del Wolverhampton che non perde da 10 partite in Premier League: non succedeva in prima divisione dal 1972. Il Wolves passa al 22′ con il piatto di Dendonker su calcio d’angolo. La chiude Cutrone, da poco entrato, che al primo tocco firma il suo secondo gol in Premier League.

Passa anche il Southampton, che supera 2-1 il Norwich. Il decimo gol di Ings, su punizione di Ward-Prowse, porta i Saints in vantaggio. Diventa così il primo giocatore dei Saints a segnare per quattro partite di fila dopo Jay Rodriguez nel marzo 2014. Il Norwich non reagisce, al 42′ raddoppia Bertrand ed è una notizia: Ings e Ward-Prowse avevano infatti segnato tutti gli ultimi 11 gol dei Saints in Premier League. Totalmente diverso il secondo tempo, il Norwich ha un altro spirito e accorcia con Pukki al 65′. I Saints celebrano comunque la quarta vittoria interna di fila contro i Canaries.

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