Ronaldinho compie 40 anni in carcere: trionfi, prodezze e follie, in pochi come lui
L’ex campione brasiliano Ronaldinho è stato per Lionel Messi una sorta di fratello maggiore. Agli esordi nel Barcellona, nei primi di carriera dell’argentino, il numero 10 della maglia blaugrana era sulle spalle di Ronaldinho. Un passaggio di testimone arrivato per gradi, e che di fatto ha lanciato Messi come erede proprio del brasiliano.
Oggi l’ex fantasista a 39 anni e si è ritirato dal calcio giocato. In Messico ha partecipato a una partita di esibizione, al margine della quale ha parlato del sesto Pallone d’Oro vinto da Messi. Tuttavia, Ronaldinho si guarda bene di incensare il suo ex “allievo” come il migliore di sempre: “Sono contento che Messi abbia vinto ancora perché è un amico, oltre ad essere diventato un’icona di questo sport – ha detto l’ex numero 10 – ma non mi piacciono i paragoni perché è difficile identificare chi è stato il migliore della storia. Ci sono Maradona, Pelé, Ronaldo…”. Quindi Ronaldinho frena su Messi: “Non posso dire che Messi sia il migliore di sempre, ma è sicuramente il migliore della sua epoca”.
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