Bomba Ringhio, nasce il petardo in onore di Gattuso a Napoli

Bomba Ringhio, nasce il petardo in onore di Gattuso a Napoli
Bomba Ringhio, nasce il petardo in onore di Gattuso a Napoli

Che Gattuso venisse accolto con scetticismo potevamo immaginarlo, ma sappiamo anche quanto Napoli – nonostante tutto – sa essere empatica nei momenti difficili. Sia a livello sportivo che a livello umano, sotto il profilo del gioco per i partenopei questo non è un momento semplice: risultati che non arrivano e classifica che non rispecchia affatto il potenziale della squadra. “Vedere il Napoli con questa posizione è imbarazzante”, ha detto il mister appena arrivato.

Gattuso, la Bomba Ringhio fa tendenza fra i botti di fine anno

Allora, tifosi ed appassionati, hanno cercato di sbarazzarsi degli imbarazzi nell’unico modo consono: attraverso l’ironia, prima sui social network, dove i meme impazzano, e poi fuori con le ultime creazioni d’avanguardia. Durante le festività Napoli è famosa per i presepi, a San Giorgio a Cremano già si sfregano le mani per poter mostrare Gattuso e soci in versione statuetta, e per i botti di Capodanno. La tradizione dei fuochi artificiali prosegue e alcune delle creazioni, non sempre legali, da parte dei partenopei prendono il nome di simboli e icone della squadra di De Laurentiis: come non ricordare “O pallone ‘e Maradona”, ideato alla fine degli anni Ottanta e ancora in uso, seguito poi da “A bomba ‘e Careca”, un omaggio al centravanti brasiliano. Così, sulla falsa riga di questo leitmotiv, si è andati avanti nel tempo: più recentemente si sono distinte, come opere artificiali, “A bomba ‘e Cavani”, “A capa ‘e Lavezzi” e “Hamsik 17” (un marchingegno così potente da spararsi solamente con l’ausilio di un mortaio). Tutti “omaggi” a figure che, in qualche maniera, hanno reso grande il club.

La Bomba Ringhio, ultima creazione fra le strade napoletane, vuole essere un segnale di “buon auspicio” affinché il tecnico capisca che, malgrado le avversità, i napoletani lo stimano e sperano che il suo carattere di fuoco riesca a portarli fuori da questo periodo buio. La speranza, non solo di Gattuso, è quella di non rimanere col cerino in mano. Specialmente in periodi come questo.

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