Emiliano Sala, oggi è un anno dalla sua morte. La famiglia chiede verità. L’inchiesta

Emiliano Sala, oggi è un anno dalla sua morte. La famiglia vuole sapere la verità
Emiliano Sala, oggi è un anno dalla sua morte. La famiglia vuole sapere la verità

E’ stata una delle tragedie, non solo sportive, del 2019 che più ha lasciato dolore e inquietudine perché non si è mai saputo fino in fondo la verità sull’incidente aereo nel quale ha perso la vita l’attaccante argentino Emiliano Sala e il pilota David Ibbotson.

E’ successo tutto il 21 gennaio scorso, quando il piccolo velivolo sul quale viaggiavano da Nantes a Cardiff, si è schiantato sul fondo del mare nel canale della manica. Sala aveva appena firmato il suo nuovo contratto che dalla Ligue 1 lo avrebbe portato alla Premier League con il club gallese. Oggi è un anno dalla sua morte, non ci sono ancora verità e certezze su cosa sia accaduto.

La famiglia disperata chiede la verità

Le indagini vanno avanti tra indiscrezioni, silenzi e mancate conferme, il tutto avvolto in uno strano mistero. Fino ad ora si sono rivelate inconcludenti, anche le ricerche del pilota David Ibbotson sono state vane, il suo corpo non è mai stato trovato. Quando è stato scoperto il relitto del Piper Malibu che li trasportava, nella carcassa la polizia investigativa ha trovato solo il giocatore argentino. Ieri gli avvocati che difendono la famiglia dell’attaccante, hanno dichiarato: “La famiglia Sala segnerà l’anniversario della prematura scomparsa di Emiliano in privato, lontano dalla stampa. Al momento la preoccupazione principale è per l’esito dell’inchiesta e le indagini, che possano finalmente far luce su quanto accaduto, i familiari chiedono solo di conoscere la verità” hanno concluso. E’ stato creato anche un sito per raccogliere fondi da destinare alle indagini private che i familiari del giocatore hanno avviato pur di arrivare all certezza sul decesso del figlio.

C’è una data sul fronte investigativo che potrà dire molto, il 14 febbraio 2020 è previsto un aggiornamento con una riunione alla quale parteciperanno la polizia, la Civil Aviation Authority, la AAIB, Air Accidents Investigation Branch e la famiglia Sala.

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Indagini e gli esami tossicologici

Durante questo anno di indagini ci sono stati colpi di scena come i rapporti di tossicologici sul corpo di Sala che hanno evidenziato come sia stato esposto ad alti livelli di monossido di carbonio, anche se gli esami autoptici hanno stabilito che la sua morte è stata causata da lesioni alla testa e al tronco. L’AAIB ritiene che probabilmente anche Ibbotson sia stato sottoposto a una simile esposizione al monossido, avrebbe potuto provocare sonnolenza o incoscienza, di li una teoria sullo schianto in mare.

L’agente McKay e l’uomo arrestato

Il volo sarebbe stato organizzato dal presunto agente Willie McKay, verrà processato per frode, il cui figlio Mark avrebbe poi gestito il trasferimento. Anche questo è uno dei punti controversi dell’inchiesta sul quale bisogna ancora fare chiarezza. Prima di salire a bordo del piccolo Piper l’allora 28enne attaccante aveva espresso la sua preoccupazione sulla stabilità dell’aereo in un messaggio audio Whatsapp inviato agli amici: “Sembra che stia andando in pezzi” aveva detto. Per quale motivo un giocatore come lui scelse un volo così insicuro piuttosto che uno di linea più sicuro, non è mai stato chiarito.

Le indagini scoprirono poi come Ibbotson non era qualificato per pilotare, aveva abbandonato l’addestramento per quel tipo di voli tempo prima. Il pilota sarebbe dovuto essere David Henderson inizialmente arrestato, poi rilasciato dopo aver collaborato con le autorità. Agli investigatori raccontò di come all’improvviso gli venne comunicato il cambio, che non sarebbe stato più lui a volare.

Il 19 giugno dello scorso anno la polizia ha arrestato un uomo di 64 anni con l’accusa di omicidio colposo, proprio dopo la deposizione di Henderson. Anche la proprietà dell’aereo resta un mistero, sarebbe intestato ad una società fiduciaria di un’altra ma non si riesce a capire chi sia a capo. Tutti punti di domanda ancora senza risposte, un’angoscia per la famiglia Sala che non riesce a darsi pace sulla morte del figlio, il 31 Ottobre Emiliano Sala avrebbe compiuto 29 anni. Intanto Cardiff e Nantes litigano ancora sul pagamento del trasferimento, c’è di mezzo la FIFA, non c’è pace. Invece è davvero emozionante il ricordo dei giocatori francesi ex compagni di squadra di Emiliano che via social lo hanno voluto ricordare così.

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