Fiorentina-Milan, Pioli: “Trasferta speciale. Astori è dentro di me”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:10
Stefano Pioli nella conferenza di Fiorentina-Milan
Stefano Pioli nella conferenza di Fiorentina-Milan

Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Fiorentina-Milan, posticipo del sabato sera valido per la 25.a giornata di Serie A. I rossoneri sono reduci dall’importante successo contro il Torino e danno la caccia al quinto posto.

Pioli ha risposto alle domande dei giornalisti partendo con un commento sul suo ritorno a Firenze dopo l’esperienza passata in viola: “Non sarà indifferente ed è normale che per quello che ho vissuto lì. E’ successa la tragedia di Astori che lascia il segno e che insieme abbiamo voluto trasformare in positività”. 

Proprio su Astori ha proseguito: Davide è dentro di me, ho anche pensato che lui possa essere contento che la mia destinazione dopo la Fiorentina sia stata il Milan. Sono uscito sicuramente migliore, da quella situazione che mai avrei voluto vivere”.

Sulle condizioni della squadra ha aggiunto: “I non convocati sono Krunic, Biglia e Kjaer. Gli altri stanno bene fisicamente e mentalmente. Abbiamo bisogno di migliorare la nostra classifica e abbiamo fretta di fare bene”. 

Fiorentina-Milan, Pioli su futuro, società e obiettivi

“La Fiorentina ha cambiato proprietà e con lei è cambiato atteggiamento e predisposizione di una città. C’è convinzione, entusiasmo e saranno carichi dopo l’ultima vittoria. Dovremo fare una prestazione da Milan per vincere”, ha detto Pioli.

In merito alle vicende societarie ha dichiarato: “Abbiamo detto che ci alleniamo bene. C’è un’aria positiva e un ambiente coeso. Pensiamo solo al presente per costruire il nostro futuro. Possiamo determinare prestazioni e risultati. Sulle altre cose non possiamo decidere noi. Non abbiamo tempo per spendere energie che ci portano via dagli obiettivi”.

Ibrahimovic? E’ un nostro stimolo. E’ così che si diventa campioni. Per una squadra giovane è un bene avere un esempio di determinazione e convinzione. E’ uscito un dato che nei cinque campionati europei siamo la peggior squadra per occasioni fallite. Poteva fare la differenza segnare undici gol in più. Se Ibra è diventato un giocatore unico è perchè ha fame. Ha un rapporto splendido con gli altri giocatori e c’è grande rispetto tra noi”. , ha detto il tecnico rossonero.

Pioli ha parlato anche del suo futuro: “E’ bello vedere che il lavoro viene riconosciuto. La cosa a cui tengo di più è essere un punto di riferimento per la squadra. Nessun allenatore può essere riconfermato a prescindere dal risultato. Noi lavoriamo domenica per domenica, chi dovrà decidere lo farà. A marzo-aprile si parla di futuro, ora è presto”. Poi ha proseguito: “Non esiste alcun caso Musacchio, domani sarà disponibile”. 

Sugli obiettivi ha aggiunto: “Dobbiamo vincere tantissime partite, dove arriveremo non lo so. Non posso prevedere cosa faranno Roma, Atalanta, Napoli e Verona. Vanno forti e noi dobbiamo fare lo stesso. L’obiettivo è quello di raggiungere il massimo e continuare su questo trend. Domani è una partita importantissima e devi puntare alla perfezione. Il segreto è la passione“. 

Calhanoglu sta bene, ha avuto un problema lieve. E’ disponibile per giocare. Kessiè sta facendo prestazioni all’altezza del giocatore che è. Ci vuole ancora una maggior pulizia nello sviluppo de gioco per migliorarsi ulteriormente”, ha concluso Stefano Pioli.

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