Inter, Lukaku esalta Vidal e ringrazia Conte: “Come un padre”

Romelu Lukaku ha rilasciato un’intervista dove ha analizzato a 360 gradi l’Inter, approfondendo il suo pensiero su Conte e sul neo arrivato Arturo Vidal 

E’ arrivato un anno fa in punta di piedi, diventando poi un leader e un idolo indiscusso dei tifosi. Romelu Lukaku ha chiuso la scorsa stagione con 34 gol e 6 assist, trasformandosi nel vero trascinatore dell’Inter. Il belga, anche in questo pre campionato, ha dimostrato di essere subito in forma e la prima “vittima” ufficiale potrebbe essere la Fiorentina, avversaria in Serie A tra soli due giorni.

In attesa dell’esordio stagionale, il centravanti dei nerazzurri ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport, analizzando diversi temi riguardanti la sua esperienza in Italia e il suo rapporto con alcuni personaggi chiave nell’Inter. Il belga, però, si è prima soffermato sulle sue origini: La mia famiglia era molto povera, una volta vidi mia madre riscaldare il latte rimasto dal giorno prima, mentre aggiungeva dell’acqua. Ho sofferto e ho visto i miei genitori fare tanti sacrifici. A 16 anni, quando ho firmato il mio primo contratto come giocatore, ho regalato loro una casa. Tutti soldi che avevo li ho dati a mio padre e mia madre, se lo meritavano per tutto quello che avevano fatto”.

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Inter, Lukaku: dal rapporto con Conte, al sogno Serie A e l’arrivo di Vidal

Lukaku, le dichiarazioni nell'intervista (Getty Images)
Lukaku, le dichiarazioni nell’intervista (Getty Images)

Il 27enne già masticava l’italiano ancor prima di approdare all’Inter e alla Gazzetta dello Sport ha spiegato: “La Serie A era uno dei miei sogni. Quando sono arrivato qui capivo tutto ma non sapevo parlare bene. Ho chiesto al mister di parlarmi solo in italiano per due settimane e quando mi sono sentito più sicuro ho iniziato senza fermarmi più”, poi ha aggiunto: L’Italia è il miglior Paese in cui sia mai stato. Mi piace l’amore della gente e il loro rispetto. Gli italiani mi hanno accolto bene e sono grato a tutti”.

Lukaku si è quindi focalizzato su Antonio Conte: “Per me è un padre. Mi capisce bene e la cosa è reciproca. Sono grato per la stima che ha sempre avuto per me, mi chiamò già 6 anni fa per giocare con lui”. Il belga ha aggiunto: “Impari tanto guardando le sue squadre. Mi sento migliorato dopo la scorsa stagione”. L’attaccante dell’Inter ha poi parlato di Arturo Vidal, neo acquisto nerazzurro: “Un arrivo importantissimo. Ci darà tanta qualità e con lui possiamo migliorare”.

Il centravanti nerazzurro è poi tornato a parlare della sconfitta in finale di Europa League: “Un momento difficilissimo. Non ho parlato con nessuno nei 4 giorni successivi alla partita. Poi mi sono svegliato e ho accettato l’esito. Si può perdere, ma solo per imparare a vincere”. Infine, Lukaku ha parlato dei giovani italiani, esprimendo una preferenza: Barella sarà un giocatore molto importante per la Nazionale e per l’Inter. E’ cresciuto moltissimo negli ultimi 6 mesi- Anche Esposito potrà fare benissimo, ma deve giocare di più. Stimo molto anche Kean e Chiesa.

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