Moratti sta con Conte e Lukaku: il pensiero dell’ex presidente sulla squadra

Massimo Moratti sta con Antonio Conte e Romelu Lukaku: l’Inter deve fare ancora il salto di qualità per poter essere considerata una grande squadra. La Juventus, a suo dire, è ancora favorita per lo scudetto.

L’Inter è riuscita a vincere domenica contro il Torino rimontando lo svantaggio iniziale, ma la prova non ha certamente soddisfatto Antonio Conte. Decisivi, infatti, si sono rivelati i singoli, certamente più forti di quelli granata, che sono riusciti a evitare la sconfitta. Antonio Conte non ha però gradito l’approccio avuto dai suoi in campo e si augura che sia diverso questa sera con il Real Madrid, partita già decisiva per il destino europeo dei nerazzurri. Il tecnico, come suo solito, non ha usato mezze misure e ha sottolineato come in una realtà come questa sia necessario sopportare le pressioni, chi non è in grado di farlo dovrebbe pensare di andare altrove. Un concetto condiviso anche da Romelu Lulaku, convinto che sia necessario fare di più per potersi definire “una grande squadra“.

A loro si associa ora anche Massimo Moratti, che continua a guardare con affetto a quella che è sempre stata la sua squadra: “Sono d’accordo con loro. Le parole di Conte sono corrette, un allenatore come lui si aspetta certamente di più dai suoi giocatori. Stessa cosa ha detto Lukaku, la vittoria è arrivata, ma praticamente senza essere scesi in campo nel primo tempo. La squadea deve fare meglio” – ha detto l’ex presidente ai microfoni di Leggo.

Moratti ricorda la vittoria in Champions: il primo sms arrivato da un ex Inter
Massimo Moratti (Foto: Getty Images)

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Moratti sprona l’Inter: il suo pemsiero su campionato e non solo

Pensare che l’Inter sia già da scudetto, nonostante il secondo posto ottenuto nella scorsa stagione, è però prematuro per Moratti: “La Juventus resta la favorita, la sua rosa è più completa. Io vedo la loro squadra in crescita, anche Pirlo sta capendo sempre di più la gestione del suo ruolo. Al momento, il Milan merita il primo posto, non devono essere sottovalutati. Ibrahimovic è fondamentale per loro, ma tutta la squadra è cresciuta”.

Non poteva mancare un accenno in vista della partita di stasera: “La squadra questa sera deve dimostrare maturità. È una partita che non si può sbagliare. Il Real ha assenze, ma non deve essere sottovalutato. La grinta mostrata dall’Inter nell’ottenere la vittoria contro il Torino deve essere uno sprone importante per confermarsi. Un risultato del genere aiuta il morale” – ha concluso.

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