Filip Marchwinski piace a Milan e Torino: dati e curiosità

Filip Marchwinski è un obiettivo di Milan e Torino. Dati e curiosità del giovane attaccante che avrebbe conquistato l’interesse di Pioli e Giampaolo.

Milan e Torino sono legate non soltanto dall’ex allenatore Marco Giampaolo che ha incassato recentemente, proprio contro i rossoneri, una sconfitta. Entrambe le squadre avrebbero messo gli occhi su Filip Marchwinski. I rossoneri sarebbero, momentaneamente, in vantaggio nella corsa al giocatore: primi contatti a Casa Milan confermati da alcune indiscrezioni vicine al club. Giocatore duttile, giovane e spendibile in diverse zone sul fronte offensivo: un potenziale acquisto che gioverebbe dal punto di vista tecnico, ma anche in prospettiva futura visto che presenta ampi margini di miglioramento. Non a caso sia i rossoneri che i granata l’hanno messo in agenda: le modalità di fare mercato, da parte di entrambi i club, sono molto simili. Non servono grandi nomi, ma grandi qualità.

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Pilip Marchwinski, i numeri del giovane talento

Filip Marchwinski, le caratteristiche del centravanti (Getty Images)
Filip Marchwinski, le caratteristiche del centravanti (Getty Images)

Il ragazzo classe 2002 non ne è affatto sprovvisto: dando un’occhiata al fisico si evince subito una prestanza non indifferente confermata dal suo 1.88 di altezza. Letale con tutti e due i piedi, buona gestione del possesso palla e abile nel dribbling. Un fuoriclasse in grado di saltare l’uomo, ma soprattutto di fare reparto da solo. Ottimale per rimpiazzare Ibrahimovic nei momenti di stop. Può giocare sulla trequarti, come seconda punta o punta centrale. Assicura presenza e affidabilità sul fronte d’attacco.

Guardando, invece, le statistiche non possiamo evitare di sottolineare come sia diventato, a soli 16 anni, il più giovane marcatore della storia del suo club: il Lech Poznan. Record che, in precedenza, apparteneva all’ex Sampdoria Dawid Kownachi. 13 presenze, 2 gol e un assist nella massima divisione polacca testimoniano come il processo di maturazione nel giovane abbia sortito gli effetti sperati. Al punto da convincere, nel recente passato, anche l’Inter a provare l’affondo. Ai cugini, però, non andò bene. I rossoneri, dal canto loro, sperano nella situazione opposta ma anche il Torino non rimarrà a guardare. Si sarebbero fatte avanti anche Ajax, Schalke 04 e Hoffenheim. La concorrenza non manca, ma le italiane non mollano la presa. Decisive le prossime settimane che potrebbero garantire al ragazzo il salto di qualità tanto atteso.

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