Zola ricorda Maradona: “Senza di lui non sarei diventato quello che sono stato”

Zola continua a rendere omaggio a Diego Armando Maradona. Questa volta, l’ex giocatore di Napoli e Parma ha reso omaggio al Pibe de Oro in un’intervista a Radio 1 Rai. 

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Gianfranco Zola (Getty Images)

A quasi due mesi dalla sua morte, il ricordo di Diego Armando Maradona è ancora vivo nella mente di tutti. Attimi, gesti, parole che nessuno potrà dimenticare soprattutto quel Gianfranco Zola che tanto bene ha fatto con lui a Napoli nonostante la giovane età. L’ex attaccante sardo giunse a Napoli in un momento particolare per la società partenopea. Grazie all’ex Pibe de Oro, Zola riuscì a crescere e a dimostrare tutto il suo valore. Insieme hanno fatto grandi cose e, proprio sotto l’ala protettiva di Maradona, l’ex Parma riuscì a spiegare il volo.

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Zola e il ricordo di Maradona

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Diego Maradona (Getty Images)

I momenti passati a Napoli rimarranno indelebili per Gianfranco Zola che, durante un’intervista a Radio 1 Rai, ha voluto ricordare Maradona così: “Diego mi prese in simpatia e mi apprezzò sia come giocatore che come persona. Lui ha avuto per me una importanza enorme. Senza la sua vicinanza sarei stato la metà del giocatore che sono diventato: il suo esempio è stato fondamentale per quello che sapeva fare in campo e negli allenamenti, ma anche per la condotta. Si pensa che chi ha talento non lavori, ma questo è un vecchio luogo comune perché il talento non è altro che espressione esponenziale del lavoro che fai. Dietro al gesto tecnico ci deve essere qualcos’altro che lo sorregga: bisogna lavorare molto a livello fisico e atletico per poter primeggiare con le proprie qualità tecniche. Io a questo aspetto ho sempre dedicato molto tempo e molta attenzione, così come faceva Diego”.

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