Suning, per il cambio di proprietà si pensa ad imprenditori italiani

Suning continua a vagliare ipotesi alla ricerca di nuovi compratori dopo esser caduta l’esclusa con il Fondo BC Partners per l’acquisto dell’intero pacchetto azionario.

Suning
Zhang Jindong (Getty Images)

La stagione dell’Inter viaggia su due corsie distinte e separate, che prima o poi si incontreranno per motivi economici e di futura organizzazione. Da una parte, ci sono Conte e la squadra che provano a lottare fino alla fine di campionato e Coppa Italia. Dall’altra parte invece, c’è la società che alla ricerca di nuovi investitori. Una corsa contro il tempo per vendere almeno una parte delle quote che sono attualmente in mano a Suning. Con il passar del tempo, la famiglia Zhang si troverà nelle condizioni di cercare nuova liquidità per ottemperare agli accordi già presi. Capitali al momento indisponibili e che spingono la proprietà cinese a trovare quanto prima nuovi soci.

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Suning e i fondi

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Zhang Jindong (Getty Images)

Messa da parte l’esclusiva concessa al fondo BC Partners, la proprietà cinese continua a valutare vari fondi nella speranza di raggiungere un accordo a stretto giro. Al momento, sarebbero quattro le entità finanziare che avrebbero mostrato interesse: Ares Management, EQT, ​Arctos Sports Partners e il consorzio formato da Fortress-Mubadala. L’obiettivo di Zhang sarebbe quello di vendere l’Inter per una cifra pari ai 950 milioni di euro. Al momento, solo il fondo inglese si sarebbe avvicinato offrendo 750 milioni. Una distanza tra domanda e offerta colmabile ma con trattative sicuramente più lunghe rispetto a quelle portate finora avanti.

L’Inter e gli imprenditori italiani

Parallelamente ai fondi stranieri, secondo quanto riporta ‘Calciomercato.com’, l’Inter starebbe vagliando l’ipotesi di sondare il terreno tra gli imprenditori italiani. Una soluzione che riconduce all’InterSpac, il consorzio creato da Carlo Cottarelli, ex commissario per la spending review, e che rappresenta una quindicina di imprenditori italiani interisti. Un gruppo di imprenditori pronti ad acquistare un pacchetto azionario del club. L’ipotesi italiani andrebbe però ben oltre. Sempre secondo ‘Calciomercato.com’, l’Inter avrebbe fatto un sondaggio con l’ex presidente nerazzurro, Ernesto Pellegrini, nell’intento di convincerlo non solo ad investire nel progetto ma anche di coinvolgere Massimo Moratti. Un sondaggio che, se diventasse realtà, consentirebbe al club di avere due pietre miliari di nuovo all’interno del consiglio direttivo del club, dando di nuovo linfa all’Inter.

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