Koeman Messi Rudi Garcia
Ronald Koeman ha commentato in conferenza stampa le continue voci di Messi al PSG e alimentato lo scontro verbale con Rudi Garcia.
Il Barcellona, nel pieno della crisi economica e del caso Messi, domani sera è atteso nella semifinale d’andata di Coppa del Re. Di fronte ci sarà il Siviglia del Papu Gomez che cercherà di sfruttare il fattore casa per indirizzare la qualificazione. Una sfida incerta e molto affascinante che rappresenta già un punto cruciale della stagione blaugrana. Pochi minuti fa sono arrivate anche le parole di Ronald Koeman che, in conferenza stampa, ha presentato la partita ma affrontano anche diverse tematiche.
In particolare la solita domanda sul destino di Messi, soprattutto alla luce della prima pagina di “France Football” che l’ha già vestito con la maglia del PSG. Una mossa mediatica che, aggiunta alle continue indiscrezioni di mercato, non è piaciuta al tecnico olandese: “Non so perché fanno queste cose, se vogliono parlare del suo futuro lasciateli fare. Noi dobbiamo concentrarci soltanto sui prossimi impegni e vedremo cosa accadrà nella sfida di Champions di martedì prossimo”.
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Davanti a queste voci, Koeman prova a coccolare Messi definendolo il migliore di sempre: “È sempre difficile fare paragoni perché sono tempi diversi, ma quello che ha fatto è qualcosa di straordinario. Il numero di gol e titoli con il Barcellona è irripetibile. Non ho visto il SuperBowl ma Leo è il migliore del mondo. E’ complicato confrontarlo con Cruyff e Pelé, ma quello che ho visto è qualcosa di speciale”.
Nel corso della conferenza l’ex c.t. dell’Olanda ha lanciato una frecciatina anche a Rudi Garcia che ieri l’aveva attaccato pubblicamente: “L’allenatore del Lione ama molto parlare alla stampa, per me non è così importante”. Infine ha fatto i complimenti a Zlatan Ibrahimovic dopo il record raggiunto con il Milan: “Non sono sorpreso, ho lavorato con lui all’Ajax e si vedevano già le sue qualità. Ha dimostrato di essere uno dei migliori attaccanti e nonostante l’età è ancora ai massimi livelli. E’ una cosa grandiosa pensare che continua a farlo e in squadre diverse: a livello mentale è fortissimo”.
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