Juventus, nuovi dubbi per Pirlo tra la sconfitta di Napoli e la Champions

Juventus rimpiombata nei dubbi post sconfitta con l’Inter. Troppi gli interrogativi a cui Andrea Pirlo dovrà rispondere, soprattutto in vista della gara di Champions League. 

Juventus
Andrea Pirlo (Getty Images)

La sconfitta estera contro il Napoli, per quanto possa esser reputata immeritata, da comunque spazio a nuovi interrogativi circa il rendimento della squadra di Andrea Pirlo. Contro la squadra di Gattuso, si è rivista una Juventus troppo lenta nel palleggio e veloce nelle combinazioni in attacco. Due fattori, che hanno condizionato favorevolmente la partita degli azzurri che, sistematicamente, riuscivano a recuperare le proprie posizioni e chiudere gli spazi. Prestazioni del genere sono già capitate in passato e, dopo le tre vittorie di fila, si pensava di non vederle più. Ciò non è accaduto ed ora non resta che chiedersi cosa realmente manchi alla squadra per essere più continua.

Leggi anche: Napoli-Juve, De Laurentiis negli spogliatoi: il retroscena con Gattuso

Juventus, i dubbi di Pirlo

Juventus
Cristiano Ronaldo (Getty Images)

Dopo la sconfitta con la Fiorentina, così come dopo quella esterna con l’Inter, si è assistito ad una Juventus rancorosa e pronta a lottare pur di non perdere il passo delle due milanesi. Nonostante ciò, desta ancora enorme perplessità l’assenza di un’idea di gioco ben precisa. Fino a Natale, si è vista una squadra bianconera pronta ad imporre il proprio gioco con tanto possesso palla e verticalizzazioni. Da gennaio, si è rivista una Juventus stile Allegri: difesa coriacea e attacco pronto a sfruttare in contropiede gli spazi lasciati dagli avversari. Una tattica che ha funzionato fino a quando l’avversario di turno le ha lasciato gli spazi ed ha commesso errori. Contro il Napoli così non è stato ed infatti ha perso. La squadra di Gattuso, con ben otto infortunati, ha fatto dell’umiltà la sua virtù principale, facendo lo stesso gioco della Juventus. Difesa e contropiede che hanno messo in difficoltà i bianconeri che, essendo privi di un secondo piano di gioco, non sono riusciti a conquistare l’intera posta in palio. Ed è proprio su questo che Pirlo dovrà interrogarsi. Servirà trovare delle soluzioni alternative in base all’avversario di turno. Soprattutto in virtù del prossimo impegno di Champions League, urge comprendere quali possono essere le alternative di gioco su cui Pirlo può contare. Senza queste, il cammino della Juventus, sia in campionato che in Europa, diventa alquanto tortuoso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *