Milan%2C+Piatek+punzecchia+i+rossoneri+per+la+cessione%3A+i+dettagli
calciotodayit
/2021/03/09/milan-piatek-punzecchia-i-rossoneri-per-la-cessione-i-dettagli/amp/
Calcio Estero

Milan, Piatek punzecchia i rossoneri per la cessione: i dettagli

Milan e Piatek, un amore mai sbocciato e terminato anzitempo con la cessione dell’attaccante polacco che adesso, a distanza di mesi, punzecchia il suo vecchio club spiegando il perché dell’addio. 

Krzysztof Piatek attacca il Milan (Getty Images)

Krzysztof Piatek, l’attaccante del sogno genoano e della delusione rossonera. Ebbene sì, perché l’attaccante polacco, dopo i 13 gol in terra ligure aveva l’arduo compito di ripetersi anche a Milano. Così però, complice anche il momento poco positivo della squadra, non è andata e dopo un anno è approdato in Bundesliga. I 13 gol messi a segno tra la stagione 2018/2019 e quella successiva, non hanno consentito al 25enne polacco di rimanere in Serie A. Una scelta, quella dell’Hertha Berlino, dovuta proprio all’andamento della prima parte di stagione e dalle volontà del duo Maldini-Massara. Una cessione che, a quanto pare, ancora oggi pesa sul calciatore.

Leggi anche: Milan, Pioli ritrova un big per il Manchester United: i dettagli

Milan e l’addio di Piatek

Piatek attacca il Milan (Getty Images)

I 10 gol messi a segno da quando è approdato in Germania non sono bastati all’ex attaccante del Milan per dimenticare il suo passato ed il motivo che ha portato al suo addio. Una scelta quasi fastidiosa di cui l’attaccante polacco ha voluto parlare durante un’intervista al quotidiano polacco ‘Prawda Futbolu’: “Il motivo della mia partenza è stato l’arrivo di Ibra. Non riuscivo a immaginare di stare seduto in panchina per 5-6 partite di fila. Quando Ibra inizia la partita dall’inizio non esce più, solo in caso di infortunio. Nelle prime partite dopo il suo arrivo non ho giocato un minuto”. Insomma, l’arrivo dello svedese ed il mancato turnover hanno pesato notevolmente su Piatek che si è quasi sentito costretto ad andare via. Una scelta, quella della Bundesliga, che per quanto possa esser giusta ed interessante, non toglie comunque l’amaro in bocca di come siano state gestite le situazioni in quel periodo in rossonero.

Marco Di Nardo

Share
Published by
Marco Di Nardo

Recent Posts

  • Serie A

Fonseca accende Roma-Juventus: “Spalletti ha dato identità, Yildiz come Francescoli”

Daniel Fonseca alla Gazzetta: Roma-Juve, Yildiz come Francescoli, il nodo Vlahovic e il futuro di…

3 giorni ago
  • Serie B

Petagna, la rinascita dopo il buio: “Solo e lasciato da tutti, mi ha salvato mio figlio”

Andrea Petagna racconta l’anno e mezzo più difficile della sua vita tra solitudine, stop e…

2 settimane ago
  • Serie A

Inter-Juve, Chivu ritrova Spalletti: “Niente presunzione, conta l’orgoglio”. E l’Olimpiade entra nello spogliatoio

Chivu verso Inter-Juve: il ricordo dell’andata, gli elogi a Spalletti e il messaggio su Brignone,…

3 settimane ago
  • Serie A

“Tutti d’accordo, ma non cambia nulla”: Conte vince, punge Allegri e riapre il caso

Antonio Conte dopo Napoli-Fiorentina: la Panchina d’Oro, la stoccata ad Allegri e il tema del…

4 settimane ago
  • Calcio

Ribery choc, confessione orribile: “Gamba quasi amputata”, cosa gli è successo

Franck Ribery è stato uno dei migliori calciatori degli ultimi 20 anni: ha raccontato una…

1 mese ago
  • Calciomercato

Calciomercato Juventus, Chiellini chiude su En-Nesyri: “Trattativa finita”

Dopo il 3-0 al Napoli, la Juventus fa chiarezza sul mercato: Chiellini chiude la porta…

1 mese ago