Panchina+d%26%238217%3Boro%2C+Juric+e+De+Zerbi+completano+il+podio%3A+la+classifica
calciotodayit
/2021/03/30/panchina-d-oro-posizioni-gasperini-juric-de-zerbi/amp/
Calcio

Panchina d’oro, Juric e De Zerbi completano il podio: la classifica

Panchina d’Oro, Juric e De Zerbi completano il podio alle spalle di Gasperini. Quarto posto per Simone Inzaghi, quinto per Maurizio Sarri

Panchina d’oro

Sono state rese note le posizioni della classifica della Panchina d’oro inerente alla stagione 2019-20.

Al primo posto, come svelato qualche giorno fa, il tecnico dell’Atalanta Giampiero Gasperini. Rispettivamente al secondo e al terzo posto Ivan Juric e Roberto De Zerbi. Quarto posto per l’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi. Quinto per Maurizio Sarri, vittorioso dello scudetto la scorsa stagione.

Leggi anche: Sarri torna in panchina: ipotesi clamorosa dalla Turchia

Panchina d’oro, Juric e De Zerbi completano il podio alle spalle di Gasperini

Panchina d’oro, Juric e Roberto De Zerbi completano il podio alle spalle di Giampiero Gasperini

Queste le parole di Giampiero Gasperini, dopo aver ricevuto il premio: “Questo premio – ha affermato Gasperini – la dedico a tutta Bergamo, allo staff e ai giocatori: a tutti quanti, perché è veramente una vittoria di squadra. Rispetto a quella dell’anno scorso è diversa, perché ogni stagione ha le sue particolarità e questo premio è riuscito a dare continuità a quella conquistato in precedenza. Ottenerlo è stato ancora più difficile e forse, proprio per questo motivo, questa Panchina d’oro è ancora più bella”.

Poi ha continuato: “La Panchina d’Oro per il secondo anno di fila è una soddisfazione doppia: ripetersi era difficile, è un premio prestigioso votato da tutti i colleghi che condivido come sempre con l’ambiente e con la squadra, perché questo è un riconoscimento alla squadra, lo dedico alla famiglia, a mia moglie, ai miei figli e ai miei amici: al di là del calcio tutti noi viviamo una vita comune“.

Infine ha concluso: “La speranza è che si possa avere presto la gente di nuovo allo stadio perché è una componente fondamentale. Finora ha dovuto vedere il calcio in tv: è andata bene così, vista la situazione, perché è stato un deterrente, un modo per recuperare un po’ di sorriso. Senza il calcio col suo valore sociale sarebbe stato peggio. Ma gli stadi devono riaprire“.

Redazione Calciotoday

Share
Published by
Redazione Calciotoday

Recent Posts

  • Serie A

Fonseca accende Roma-Juventus: “Spalletti ha dato identità, Yildiz come Francescoli”

Daniel Fonseca alla Gazzetta: Roma-Juve, Yildiz come Francescoli, il nodo Vlahovic e il futuro di…

3 giorni ago
  • Serie B

Petagna, la rinascita dopo il buio: “Solo e lasciato da tutti, mi ha salvato mio figlio”

Andrea Petagna racconta l’anno e mezzo più difficile della sua vita tra solitudine, stop e…

2 settimane ago
  • Serie A

Inter-Juve, Chivu ritrova Spalletti: “Niente presunzione, conta l’orgoglio”. E l’Olimpiade entra nello spogliatoio

Chivu verso Inter-Juve: il ricordo dell’andata, gli elogi a Spalletti e il messaggio su Brignone,…

3 settimane ago
  • Serie A

“Tutti d’accordo, ma non cambia nulla”: Conte vince, punge Allegri e riapre il caso

Antonio Conte dopo Napoli-Fiorentina: la Panchina d’Oro, la stoccata ad Allegri e il tema del…

4 settimane ago
  • Calcio

Ribery choc, confessione orribile: “Gamba quasi amputata”, cosa gli è successo

Franck Ribery è stato uno dei migliori calciatori degli ultimi 20 anni: ha raccontato una…

1 mese ago
  • Calciomercato

Calciomercato Juventus, Chiellini chiude su En-Nesyri: “Trattativa finita”

Dopo il 3-0 al Napoli, la Juventus fa chiarezza sul mercato: Chiellini chiude la porta…

1 mese ago