Thiago Silva tubercolosi
Thiago Silva ha rischiato di morire a causa della tubercolosi. Il racconto della moglie sconvolge
La vita sa essere imprevedibile e quella di Thiago Silva rischiava di stroncarsi a causa di una tubercolosi. A raccontare la drammatica vicenda di circa 17 anni fa è la moglie del difensore brasiliano, Belle Silva, in un’intervista esclusiva per Goal.com. Proprio la compagna del centrale ex Milan ha avuto un ruolo cruciale nei giorni più difficili del calciatore.
Tutto ha inizio alla fine del 2004, quando Thiago Silva stava iniziando a farsi le ossa in Brasile, prima del suo trasferimento al Porto e poi alla Dinamo Mosca nel 2005. Proprio in quell’estate, a quasi 22 anni, le sue condizioni hanno iniziato a peggiorare drasticamente, tanto da impedirgli di scendere in campo. La febbre alta, gli attacchi di tosse e una stanchezza così rapida fecero insospettire anche i medici del club russo.
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A quel punto fu deciso di effettuare una visita in ospedale, prima di un trasporto d’urgenza in una clinica specialistica. I dottori che monitorarono sin sa subito Thiago, riferirono a lui e alla sua famiglia che aveva contratto la tubercolosi 6 mesi prima e che quest’ultima era in uno stato talmente avanzato che se fossero intervenuti solamente 2 settimane dopo sarebbe morto. Date le condizioni così drammatiche, i medici presero in considerazione l’ipotesi di rimuovere una parte dei polmoni per assicurarne la sopravvivenza.
La madre di Thiago Silva, Angela e la sua attuale moglie, Isabelle, però, glielo sconsigliarono perché l’operazione avrebbe messo fine alla sua carriera da giocatore. Nonostante un quadro così disperato, il brasiliano si rifiutò. Dopo oltre 6 mesi di cure il difensore si trasferì in Portogallo, dove portò avanti altri 6 mesi di controlli e riabilitazione. La Fluminense gli diede la possibilità di ritornare in campo per riprendere condizione e, dopo una serie di prestiti con la Dinamo, nel 2009 Thiago Silva è approdato al Milan. Da quel momento la sua carriera ha vissuto momenti altissimi, con la conquista anche di uno Scudetto in Serie A e ben 25 trofei con il Paris Saint Germain.
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