Papu Gomez, ipotesi ritorno in Serie A: l’annuncio

Papu Gomez, l’argentino ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport 24. Tra i temi analizzati ha parlato del suo addio all’Atalanta e di un possibile ritorno in Serie A.

Papu Gomez

L’addio dell’argentino all’Atalanta nel mercato di gennaio è stato uno degli argomenti che ha suscitato più interesse negli ultimi mesi. Il presunto diverbio con Gasperini ha provocato il divorzio tra il Papu Gomez e la Dea. Proprio l’ex numero dieci nerazzurro, ora al Siviglia, ha analizzato la questione ai microfoni di Sky Sport 24.

Le sue parole: “Sto cercando di capire come sia successo tutto questo, so di non essere il colpevole in questa storia. Non si poteva andare avanti così e ho preso la decisione giusta, sono contento e tranquillo per la scelta che ho fatto. Oggi se penso a Bergamo la prima parola che mi viene in mente è tristezza. Oggi faccio fatica a guardare le partite dell’Atalanta, non riesco a guardarle, mi fa male vedere i miei ex compagni. Sono felice per loro, stanno facendo bene ma io non riesco. Oggi la parola è tristezza, speriamo che col passare dei mesi possa cambiare”.

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Papu Gomez, le dichiarazioni dell’attaccante argentino

Atalanta Papu Gomez
Papu Gomez

Sulla scelta di approdare al Siviglia ha affermato: ” All’Atalanta ho lasciato tutto. Avevo grandi offerte, tanti soldi, ma non mi interessavano. Io voglio continuare anche a giocare con la Nazionale. Siviglia? Arrivare qui è stata la scelta giusta, poi la città e il clima mi ricordano i tempi di Catania. L’Italia è la mia seconda casa, è come la mia Argentina. Non so cosa succederà, ma penso che tornerò in Italia, un giorno”.

Infine ha chiuso parlando dei connazionali Messi e Aguero: “Perché le squadre italiane non arrivano avanti in Europa? Non è una questione di intensità. Qui i campi sono migliori, a Siviglia lo bagnano ogni minuto e la palla va più veloce. Aguero? Ha fatto la storia a Manchester e deve continuare ad alti livello, può farlo giocando al fianco di Messi. Io Leo non lo vedo da un posto diverso da Barcellona”.