Kinsey Wolanski, due anni dopo l’invasione nella finale di Champions: cosa ha fatto l’influencer

Due anni dopo Kinsey Wolanski, influencer americana, ha ricordato quella che è sicuramente la sua “impresa” più riuscita in carriera.

Kinsey Wolanski
Kinsey Wolanski durante la finale di Champions League (Getty)

La biondissima statunitense è stata la protagonista della finale di Champions League del 2019, giocata al Wanda Metropolitano di Madrid. Un’altra sfida tutta inglese tra Tottenham e Liverpool, proprio come quella di questa stagione, in cui vinsero i reds guidati da Jurgen Klopp, al primo grande successo con la squadra britannica.

La finale è stata ad un certo punto interrotta da un’invasione in cui una ragazza bionda, Kinsey Wolanski, ha fatto il suo ingresso in campo in costume da bagno davanti ad uno stadio attonito. Un trovata pubblicitaria che ha fatto decollare la sua popolarità su Instagram, dove adesso ha ben 3,7 milioni di follower. Senza contare che l’obiettivo primario dell’invasione era quello di pubblicizzare il sito internet a luci rosse del compagno.

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Kinsey Wolanski e il ricordo dell’invasione in Champions

Wolanski Champions League
Wolanski durante la finale di Champions League (Getty)

Ovviamente non tutto quella sera andò secondo i piani visto che l’influencer fu poi portata in prigione dove è rimasta per qualche ore dopo il clamoroso gesto. Oggi è il secondo anniversario dell’invasione e Kinsey Wolanski ha voluto ricordare la sua impresa attraverso i suoi social, in particolare Instagram.

La statunitense ha infatti pubblicato una sua foto mentre, davanti a 63mila spettatori, veniva portata via dagli Steward per far riprendere la partita. Nel post c’è anche un interessato Harry Winke, centrocampista del Tottenham che guarda la situazione molto da vicino. A suggellare l’immagine la particolare didascalia: “Due anni fa oggi…il tempo vola quando ci si diverte”.

 

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