Ungheria-Portogallo, pubblico record e atmosfera caldissima: le reazioni social

Ungheria-Portogallo è la prima partita di EURO 2020 che si gioca davanti a uno stadio completamente pieno. L’atmosfera ha fatto discutere sui social

Ungheria-Portogallo, pubblico record e atmosfera caldissima: le reazioni social
Ungheria-Portogallo, pubblico record e atmosfera caldissima: le reazioni social

EURO 2020 arriva anche a Budapest. Il giorno del debutto dell’Ungheria era uno dei momenti attesi e temuti. Nella capitale ungherese, infatti, non vige il distanziamento all’interno dello stadio. Infatti, degli undici stadi che ospitano la prima edizione itinerante di EURO 2020, la Puskas Arena è l’unica che si riempirà al 100% per le partite della manifestazione.

Nonostante il numero elevato di contagi, nei mesi scorsi il presidente Victor Orban non ha preso misure paragonabili a quelle viste nei Paesi occidentali. Il programma di vaccinazioni funziona, va detto: oltre metà della popolazione ha ricevuto la prima dose. Gli scienziati però sono scettici sull’opportunità di aprire completamente lo stadio. Una decisione che considerano prematura.

Sui social, però, Orban ha definito l’Ungheria il “posto più sicuro d’Europa”. Il presidente ha anche difeso i tifosi che avevano fischiato gli irlandesi perché si erano inginocchiati prima di un’amichevole di preparazione a EURO 2020.

Il risultato è una Puskas Arena da record per Ungheria-Portogallo, con il pubblico più numeroso mai registrato per una partita di calcio a Budapest negli ultimi trentacinque anni.

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Ungheria-Portogallo, stadio pieno: le reazioni social

Ad alcuni tifosi che guardano Ungheria-Portogallo in tv, rivedere l’atmosfera rumorosa di uno stadio pieno sembra piacere.

Il protocollo prevede che i tifosi ammessi nella Puskas Arena debbano avere il “braccialetto Covid”, che si ottiene mostrando un certificato di avvenuta vaccinazione o dimostrando l’esito negativo di un tampone effettuato nelle 72 ore precedenti il fischio d’inizio.

Ma c’è anche chi mostra la sua perplessità vedendo questa illusione di normalità e si chiede se l’Ungheria sia, per qualche ragione, Covid-free.