Ronaldinho è tornato in campo con la maglia del Barcellona (Getty Images)
Il risultato finale dello speciale Clasico tra Barcellona e Real Madrid Legends: chi ha vinto e chi sono stati i marcatori delle squadre.
Serata amarcord a Tel Aviv, dove si è giocata la suggestiva sfida tra Barcellona e Real Madrid Legends. Un Clasico speciale che ha visto protagonisti tanti campioni del passato, oggi nuovamente rivali come un tempo. Un’occasione per rivedere amici e compagni di lunga data, facendo del bene agli altri e divertendo i tifosi presenti.
Il calcio come cornice di un evento benefico in cui comunque è stata partita vera. Alla fine, come ci si poteva aspettare, nessuno si è tirato indietro ed è uscita una gara equilibrata e combattuta. Dopo due tempi da 40 minuti ciascuno il successo è andato ai Blancos che, dopo lo svantaggio iniziale, hanno rimontato e chiuso il risultato sul 3-2.
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E’ stato Ronaldinho, per distacco uno dei giocatori più acclamati, a sbloccare il Clasico tra ex campioni. Dopo aver colpito un incredibile palo, il fantasista brasiliano non ha fallito dal dischetto portando in vantaggio il Barcellona su calcio di rigore. Il gol dell’1-0 è arrivato al 28′ a seguito di una contestata decisione dell’arbitro che ha punito un dubbio intervento di Núñez su Saviola. In effetti dalle immagini si vede come sia stato l’attaccante a colpire il difensore che lo aveva anticipato. A fine primo tempo il Real Madrid è sotto di una rete.
Nella ripresa però i Blancos, soprattutto grazie all’ingresso di Munitis, ribaltano il punteggio nel giro di pochi minuti. Al 42′ il neo-entrato trova il pareggio, dribblando il portiere in uscita e realizzando l’1-1. Lo stesso Munitis è protagonista dell’immediato 2-1 di Alfonso che sul suo assist si esibisce una spettacolare acrobazia nell’area piccola.
Il Barca non ci sta e al 60′ rimette tutto in parità con il gol di Jofre Mateu sullo splendido servizio di Rivaldo, capitano dell’incontro insieme a Roberto Carlos. I blaugrana però non avevano fatto i conti con Ruben De La Red che al 70′ si inventa una fantastica giocata per arrivare davanti al portiere e segnare il nuovo sorpasso. E’ il definitivo 3-2 con cui si chiudono i giochi di una serata all’insegna del divertimento in cui c’è anche spazio per una standing-ovation riservata a Ronaldinho.
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