Antonio Conte (GettyImages)
Stoccata da parte di Beppe Marotta nei confronti di Antonio Conte, che dopo la vittoria dello scudetto ha voluto lasciare l’Inter: il retroscena sull’addio del tecnico.
Il club nerazzurro è ai vertici della classifica di Serie A. La formazione di Simone Inzaghi ha cominciato bene la stagione, nonostante il cambio allenatore improvviso dopo la vittoria dello scorso campionato. Quello dell’addio di Antonio Conte è un argomento ancora molto caldo nell’ambiente milanese che scatenò tante critiche dei tifosi nei confronti della società.
A svelare il retroscena sulla decisione del tecnico pugliese ci ha pensato l’amministratore del club nerazzurro. Giuseppe Marotta è tornato sull’argomento e non le ha mandate a dire ad Antonio Conte, reo di aver lasciato la nave immediatamente dopo un grande successo ottenuto con fatica.
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L’amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta è stato ospite al Festival dello Sport e ha rilasciato un breve commento sull’addio di Antonio Conte: “Ci ha spiazzato, non era prevedibile che lasciasse il club“. Una frecciata all’ex allenatore nerazzurro, ora libero sulla piazza pronto a nuove avventure, magari anche in Premier League. E’ evidente che il dirigente dell’Inter credesse ancora nel progetto vincente con l’allenatore al comando della formazione nerazzura. Ma le cose sono andate diversamente.
Marotta ha commentato anche il motivo per cui è stato scelto Simone Inzaghi: “Dopo aver concluso i rapporti con Conte, bisognava cercare rapidamente un nuovo allenatore. Il profilo migliore era Simone e siamo stati tempestivi a bloccare il suo rinnovo con la Lazio. Abbiamo presentato il programma del club e lui l’ha sposato subito“. Dunque, così è nata la trattativa con l’ex tecnico biancoceleste. Un accordo firmato in fretta e furia, con la beffa finale per il presidente Claudio Lotito, il quale era sicuro di aver blindato Inzaghi.
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