Dybala e la questione rinnovo con la Juve (Getty Images)
Mentre Lautaro Martinez mette nero su bianco e promette fedeltà all’Inter, si trascina da mesi la telenovela del rinnovo di Paulo Dybala con la Juventus.
In comune hanno di essere argentini e grandi attaccanti, uno gioca per l’Inter e segna a grappoli, l’altro fatica a giocarne due consecutive e passa più tempo in infermeria che in campo.
Paradossalmente però è Lautaro che non ha avuto particolari problemi a trovare l’accordo con l’Inter che lo legherà al club nerazzurro per i prossimi 5 anni, a 6 mln a stagione, quasi la metà che pretenderebbe il suo collega bianconero per mettere nero su bianco il suo rinnovo con la Juventus.
Una situazione paradossale, che mette in evidenza due approcci diversi dei calciatori in questione verso il loro club, e di due società che invece sembrano preferire approcci diversi nella gestione dei contratti e della rosa a disposizione.
Eppure, Lautaro Martinez è uno che fa gola a tanti club europei. Nell’estate del 2019, il Barcellona è stato vicinissimo al portarlo in blaugrana, disposto anche a sborsare una cifra superiore ai 100 mln per convincere l’Inter a cederlo.
Un anno dopo, il ‘toro’ firma il suo lungo rinnovo con l’Inter senza battere ciglio, visto che è saldamente al centro del progetto di Simone Inzaghi, è c’è stata la salda volontà delle parti di continuare il percorso assieme!
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Sono ormai sei mesi, invece, che continua senza soluzione di continuità, il tira e molla tra le parti per il rinnovo di Paulo Dybala. Ogni volta che, Jorge Antun, storico procuratore dell’attaccante argentino, fa capolino in Italia, si pensa sia arrivano finalmente il giorno decisivo che porrà la parola fine alla querelle.
Proprio Jorge Antun, aveva rilasciato una settimana fa ai nostri microfoni delle dichiarazioni a riguardo, che non avevano fatto presagire una chiusura a breve della trattativa. Con le parti che continuano ad incontrarsi, a fare passi avanti, ma che non riescono a trovare la chiusura del cerchio.
Altissime le pretese economiche dell’Argentino, con la Juventus che non può e non vuole garantire all’argentino cifre spropositate. Nonostante tutto, dall’ambiente bianconero continua a filtrare ottimismo per la felice chiusura della trattativa, con la firma del giocatore che dovrebbe arrivare ad inizio novembre.
La crisi economica dovuta alla pandemia del Covid-19, ha colpito indistintamente tutte le società di calcio. Ma Inter e Juventus, hanno affrontato il problema in modo diametralmente opposto.
I nerazzurri hanno preferito vendere due pezzi pregiati come Lukaku e Hakimi, incassando quasi 200 mln dalla loro vendita e liberandosi di due ingaggi molto pesanti. Questo ha permesso alla dirigenza nerazzurra, di risanare il bilancio e potersi permettere di accontentare le richieste economiche di Lautaro Martinez e, di conseguenze a blindarlo per i prossimi 5 anni.
Un discorso che la Juventus, nonostante l’addio di Cristiano Ronaldo il cui ingaggio pesava tantissimo, ma dalla cui vendita non si è guadagnato poi tanto, ha affrontato diversamente. Agnelli e compagnia, hanno anche messo sotto contratto Locatelli che però, inizieranno a pagare in comode rate solo a partire dal 2022, ed hanno in rosa degli ingaggi pesantissimi come i 12mln all’anno che percepisce il giovanissimo De Ligt.
Un termine di paragone che spinge Dybala e chiedere la stessa cifra. Una cifra, che al momento la Juve non può e non vuole permettersi, e che sta cercando di limare, incontro dopo incontro, per strappare il rinnovo alla sua ‘Joya’.
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