Inter-Roma, Mourinho mastica amaro dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia contro la sua ex squadra: le parole dello Special One.
Mourinho cede di schianto a San Siro: 2-0 per l’Inter contro la Roma, la squadra del portoghese accusa il colpo e si ferma in Coppa Italia. Lo Special One viene omaggiato dal pubblico nerazzurro ma la carica non basta all’allenatore per superare Inzaghi.
La squadra giallorossa ha cercato di tenere botta contro i padroni di casa a San Siro ma Dzeko e Sanchez hanno cancellato ogni speranza romanista. Il portoghese ha le idee chiare sulla sconfitta.
Cosa è cambiato sul piano emozionale rispetto al risultato sul campo?
“Sono due cose diverse che possono coesistere, come mi hanno aspettato qui. Come mi hanno accolto tutti i conoscenti nerazzurri è stato fantastico. Ringrazio per questo lato emozionale e non nascondo che il mio rapporto con l’Inter e la sua gente è eterno, ma sono venuto qui per vincere con la Roma. Anche se non ci siamo riusciti. La squadra ha giocato molto bene, primo tempo più opportunità del secondo. La partita sembrava essere in nostro controllo ma Sanchez ha dato il colpo di grazia”.
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La condotta arbitrale come è stata secondo lei?
“Il secondo gol ha cambiato la partita, l’arbitro tatticamente ha fatto una partita fino al 2-0 poi ha fatto un’altra gara. Ammonire Josè Mourinho per un arbitro fa curriculum. Non parlo più di Zaniolo e della Roma con gli arbitri, non cambia. È così dall’inizio della stagione: a noi ci ammoniscono con troppa facilità, ma l’arbitro di stasera resta un arbitro di qualità. Detto questo amo Roma, ma l’Inter sarà nel cuore. Sono triste perchè abbiamo perso”.
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