Juventus-Dybala, la fine di un idillio: il fuoriclasse dovrà salutare la squadra a fine stagione. Intanto è stato chiamato in Procura.
Juventus-Dybala, poteva andare meglio. Sicuramente non peggio. Almeno questo è quel che pensa il fuoriclasse argentino: secondo i bene informati, il centravanti sarebbe una furia con la dirigenza bianconera. Non avrebbe gradito l’atteggiamento della società che l’avrebbe fatto sentire un peso dopo aver trovato un’intesa di massima nei mesi scorsi: le cose cambiano, le novità non sempre soddisfano.
Ora è tempo di guardare oltre ma c’è un’ultima parte di campionato da affrontare insieme. Bisognerà capire come Dybala scenderà in campo sapendo di essere un separato in casa. Allegri, al suo ritorno, l’aveva eletto leader. Evidentemente non è bastato a spronare un ragazzo anche sfortunato per i guai fisici.
Difficile rimettere in sesto una stagione partita male e sviluppata peggio, qualche barlume di ripresa in Champions League, troppo poco per una Vecchia Signora che non può più permettersi di aspettare nessuno. Al netto di questo, come riporta La Stampa, Dybala avrebbe preferito un altro atteggiamento dopo tutti gli anni di carriera passati in bianconero: la dieci come segno distintivo, ma poi la differenza l’ha fatta altro.
È successo a personalità più grandi e incisive di Paulo Dybala: chiedere a Baggio. Non è una tragedia, ci si rialza sempre. Anche se, poi, l’unica cosa che conta è un’altra: vincere. La Juve dovrà farcela senza di lui che – forse – uno juventino che gli ha voluto davvero bene c’è stato. Marotta. Per questo all’Inter, adesso, sperare è più che lecito. La Joya potrebbe diventare il nuovo principe nerazzurro.
Inoltre il centravanti bianconero è stato chiamato a testimoniare dalla Procura di Torino per quanto concerne la situazione degli stipendi in bianconero. Visto che la società è oggetto di indagini e accertamenti da parte della Guardia di Finanza: ora l’attaccante è impegnato su due fronti.
Capire quale sarà il proprio futuro e fornire un riscontro attendibile di quello che sta accadendo nell’ambiente bianconero. Testa non solo al mercato. La Joya, convocata come persona informata sui fatti, deve rendere conto rispetto alla presunta riduzione delle mensilità (nello specifico 4) da parte della società bianconera.
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