Superlega, accolto il ricorso: cosa rischia la Juventus

La battaglia tra la UEFA e gli irriducibili della Superlega non accenna a sopirsi, si apre un nuovo capitolo e ora la Juventus rischia grosso.

C’era una volta Guerre Stellari, con l’impero da una parte e i ribelli dall’altra che si sfidavano nello spazio. C’è però un’altra guerra, che coinvolge sì delle stelle, ma che è ben circoscritta qui sul pianeta Terra. Più precisamente nel mondo del calcio, dove le stelle in questione sono quelle dell’UEFA e dei top club europei. Non è ancora tramontata infatti l’idea Superlega, progetto scissionista che  era caduto come un meteorite su tutto il pianeta calcio. La UEFA si è sempre detta assolutamente decisa a reprimere l’iniziativa e in questi giorni si attendono nuovi sviluppi, anzi ci sono già.

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Andrea Angelli, presidente della Juventus e sostenitore della Superlega. (LaPresse)

La guerra tra i potenti del calcio è ancora lontana dalla parola “fine”. Il tribunale infatti non ha ancora decretato un “vincitore” tra la UEFA ed i club dissidenti rimasti a vestire il ruolo di alfieri della Superlega, ovvero Real Madrid, Juventus e Barcellona. Il presidente della federcalcio europea Aleksander Ceferin si dice fiducioso sul fatto che la sentenza decreterà inequivocabilmente l’illegalità dell’iniziativa. Tuttavia la novità di queste ora è un colpo di scena clamoroso potrebbe scombinare gli equilibri della disputa legale.

L’organo giuridico che si occupa della battaglia legale è il tribunale mercantile numero 17 di Madrid. Esattamente un anno fa, lo scorso aprile, il giudice aveva decretato che l’UEFA ritirasse le sanzioni comminate ai 3 club sopracitati, tra cui anche la Juventus.  Oggi però il tribunale ha accettato il ricorso della UEFA e questo significa che le parti si ritroveranno il prossimo 14 giugno in aula l’una di fronte alle altre, ma non solo…

Juventus, per il processo Superlega ora cambia tutto

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Il presidente dell’UEFA Aleksander Ceferin, nemico numero uno della Superlega. (LaPresse)

Dopo un anno fa però c’è un fattore che cambia le carte in tavola e lascia intendere che la faccenda potrebbe evolversi in maniera inaspettata. Infatti stando a quanto riporta il quotidiano spagnolo AS, il giudice che dirige la sezione 17 del tribunale mercantile di Madrid, teatro del processo, sarebbe cambiato. Sofía Gil García sarebbe dunque la nuova incaricata e si è “presentata” dando ragione all’UEFA ed accogliendo il ricorso.

Per mezzo di un’ordinanza di ben 18 pagine rilasciata uscita in data odierna il giudice afferma che al momento della costituzione della Superlega le società fossero perfettamente a conoscenza delle conseguenze in cui sarebbero potute incorrere. Per la Juventus, il Real Madrid ed il Barcellona torna dunque lo spauracchio delle sanzioni da 100 milioni di euro con tanto di esclusione dalle coppe europee per almeno un anno.