Caos Juve, l’accusa scuote la società: “Mai visto uno così”

In casa Juve scoppia la tensione dopo l’ultima mossa di mercato: l’accusa è durissima e lancia l’allarme all’interno della società. 

La Juve sta attraversando un momento complicato della sua storia. Dopo aver dominato per lungo tempo in Italia, i bianconeri hanno improvvisamente perso il loro primato e faticano a riprenderlo. Di sicuro non aiutano le tensioni scoppiate dopo l’ultima decisione di mercato che potrebbe minare gli equilibri della società.

Juve
Juve, scatta l’allarme: il motivo della tensione (LaPresse)

La rivoluzione della Juve finora non ha funzionato, anzi la stagione appena trascorsa è stata peggio di quella precedente. Sotto la guida di Andrea Pirlo la squadra almeno era riuscita a consolare il mancato scudetto col successo in Supercoppa e Coppa Italia.

Il ritorno di Allegri invece è stato per certi versi fallimentare perché, a distanza di dieci anni dall’ultima volta, non è arrivato alcun trofeo. Inoltre in campionato la posizione è rimasta la stessa e la rimonta in classifica si è fermata al quarto posto.

Juve, scoppia la polemica: l’attacco è durissimo

Allegri Juve
Massimiliano Allegri, tecnico della Juve (LaPresse)

La Juve è chiaramente obbligata a fare meglio rispetto al recente passato e ci sono tantissime aspettative per la prossima stagione. Dopo un altro anno ricco di delusioni, i tifosi si attendono una reazione da parte della squadra.

In questo senso non aiutano le polemiche sfociate nei confronti del club bianconero, colpevole di una decisione avventata sul mercato. Nello specifico sono volate parole grosse all’indirizzo della società dopo un annuncio poco gradito dalla piazza bianconera.

Si tratta del rinnovo ufficiale di Mattia De Sciglio che ha scatenato una forte contestazione sui social dove si sprecano critiche e attacchi ai protagonisti di questa trattativa.

Oltre a colpire lo stesso giocatore con commenti molto pesanti del tipo “Un raccomandato come lui non l’ho mai visto”, la rabbia dei fan si scaglia anche col presidente Agnelli e i suoi collaboratori. Insomma un clima ostile che rischia di peggiorare ulteriormente le cose.