Roma: muscoli, gol o regia? Il dubbio amletico sul centrocampo giallorosso (Ansa)
In base alle mosse della Roma per il centrocampo del prossimo anno, abbiamo provato ad ipotizzare le idee di Mourinho per la formazione.
È già arrivato Nemanja Matic, ed è vicinissima la chiusura per Zeki Celik. Henrikh Mkhitaryan, invece, ha lasciato a parametro zero, firmando per l’Inter. Le manovre per la stagione 2022-23, però, in casa Roma non sono affatto finite. Sembra in uscita Jordan Veretout, e sul futuro di Niccolò Zaniolo bisogna ancora far luce.
Soprattutto per quanto riguarda il centrocampo, i rumors non sono finiti. Dall’Inghilterra avevano anche rilanciato il nome di Granit Xhaka, pista che ad oggi sembra totalmente accantonata. Più accreditato il nome di Douglas Luiz, per il quale José Mourinho ha un certo debole. Inoltre, oggi, pare essersi fatta più concreta la possibilità che Davide Frattesi torni alla Roma. Tante possibilità, ma poca chiarezza: l’impressione – in fin dei conti – è che dal centrocampo dipenderà tutto il modulo del prossimo anno.
Per Matic, la rincorsa è stata lunga. E lo “Special One” ora avrà il suo giocatore d’esperienza, con una certa dose di tecnica ma anche una stazza fisica non indifferente. Sulla sua titolarità, per la prossima stagione, i dubbi sarebbe pochi. Se non fosse che, in rosa, ci sono già Bryan Cristante e Sergio Oliveira. Se poi arrivassero anche Douglas Luiz e Frattesi (o uno solo dei due) le idee da poter mettere in pratica sono davvero molte.
Il brasiliano dell’Aston Villa ha tutte le qualità per ricoprire il ruolo di regista, abituato a giocare sotto pressione e con un piede destro molto educato. Frattesi, che è abituato a giocare davanti alla difesa in un 4-2-3-1, potrebbe essere il segnale di un cambio di modulo imminente per la Roma.
Ma a quel punto la coppia dei mediani sarebbe tutta da scegliere. Perché per sostenere un giocatore che adora inserirsi in fase offensiva come Frattesi c’è bisogno di una struttura ben solida. Non è da escludere che resista l’impianto con la difesa a tre, con un Cristante da poter utilizzare anche in quella zona di campo.
L’ultima idea sarebbe invece quella di avanzare il raggio d’azione di Frattesi, se arrivasse. Ma è chiaro che per prendere una decisione sarà importantissimo il mercato delle cessioni, evitando di creare anche malumori in un gruppo rivelatosi fortissimo nel finale di quest’annata, culminata col successo in Conference League.
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