Nazionale, l’annuncio di Immobile spiazza Mancini: l’ha detto davvero. Il centravanti della Lazio è pronto a vivere un’altra stagione da protagonista
Ha scritto, anzi ha riscritto la storia dei bomber più prolifici della storia della Lazio. Con i suoi 150 gol in 208 gare di campionato, Ciro Immobile è balzato in testa alla graduatoria come miglior marcatore del club biancoceleste e a quanto pare non ha la benchè minima intenzione di fermarsi.
Intanto anche nell’ultima stagione da poco terminata Ciro Immobile ha lasciato impresso, per l’ennesima volta, il suo marchio conquistando per la quarta volta in carriera, con 27 gol in 31 match giocati, il titolo di capocannoniere del campionato di Serie A.
E il 5/o posto arrivato con la Lazio al termine della prima stagione con Maurizio Sarri in panchina diventa un punto di partenza in vista di un futuro che può riservare ancora enormi soddisfazioni ai colori biancocelesti.
“Il nostro obiettivo ora è quello di crescere – sottolinea il centravanti campano -. Abbiamo iniziato un percorso bellissimo con mister Sarri e con il suo staff. L’anno scorso abbiamo chiuso bene, il prossimo vogliamo fare meglio”.
Ma oltre agli obiettivi da raggiungere insieme ai compagni, Immobile ne ha uno tutto personale: “Mi piacerebbe vincere per la quinta volta la classifica cannonieri, sarebbe un record assoluto. Ora però non ci voglio ancora pensare“.
Ma oltre agli impegni con la Lazio, Immobile ne prevede di nuovi, altrettanto importanti e sentiti, con la maglia della Nazionale. Il 32enne centravanti partenopeo smentisce così, una volta per tutte, le indiscrezioni circolate con una certa insistenza a proposito di un suo addio all’Italia.
“Chi dice che io abbia intenzione di abbandonare la nazionale italiana racconta una bugia. Non mi sono ritirato dalla Nazionale e non alcuna intenzione di farlo“.
Appare più sincero e determinato che mai, Ciro Immobile, nel ribadire per l’ennesima volta la sua smisurata voglia di azzurro: “L’Italia è il mio sogno da quando ero bambino. Chi non sogna di indossare la maglia azzurra e vincere soprattutto”.
Nessun addio, dunque, ma addirittura un rilancio: “L’emozione di vincere l’Europeo è inspiegabile: abbiamo fatto qualcosa di straordinario ed allo stesso modo abbiamo fatto una grande cavolata come quella del mondiale che ci porteremo dentro come quella della vittoria. Ma ora abbiamo tutto per ripartire alla grande“.
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