Bakayoko+fermato+dalla+polizia%2C+ipotesi+razzismo%3F+Tutta+la+verit%C3%A0
calciotodayit
/2022/07/19/bakayoko-polizia-razzismo-verita/amp/
primo piano

Bakayoko fermato dalla polizia, ipotesi razzismo? Tutta la verità

Il caso di Timoué Bakayoko, fermato erroneamente dalla polizia, fa ancora discutere: tutta la verità riguarda all’ipotesi di razzismo.

Ha fatto molto discutere il controllo della polizia nei confronti di Timoué Bakayoko, bloccato per strada tra lo stupore generale. Come si evince da un filmato amatoriale, il centrocampista del Milan è stata fatto scendere dalla macchina e ispezionato da un agente mentre il collega teneva sotto tiro di pistola l’autista.

Una scena insolita che ha creato curiosità e allo stesso tempo fatto un po’ spaventare i passanti. In realtà però, dopo qualche attimo di timore da parte del calciatore, si è rivelato un grosso malinteso a causa di uno scambio di persona.

Il classe ’94 francese non ha commesso alcuna azione illegale ma, secondo la spiegazione delle Forze dell’Ordine, corrispondeva al profilo del malvivente coinvolto poco prima in una sparatoia. Una parte di opinione pubblica però ha gridato allo scandalo, insinuando un comportamento razzista della polizia.

Bakayoko scambiato per un malvivente: il retroscena

Si è un creato un caso mediatico intorno alla disavventura che ha coinvolto l’innocente Timoué Bakayoko. Molte persone sono rimaste indignate dal video circolato sui social a distanza di diverse giorni dall’accaduto, avvenuto lo scorso 3 luglio in centro a Milano.

La sostanza però non cambia e le immagini restano molto forti, tanto da indurre qualcuno a denunciare un accanimento soltanto per il colore della pelle. Una pesante accusa a difesa del calciatore del Milan, strattonato e immobilizzato con maniere molto forti, che ha aperto un forte dibattito.

A provare a fare chiarezza sui fatti è intervenuto Antonio Nicolosi, segretario generale di Unarma che ha fermamente condannato l’ipotesi discriminatoria: “Non c’è alcun tipo di razzismo nella scelta di fermare una persona per dei controlli ma soltanto un fraintendimento sui cui gli agenti hanno tenuto subito a scusarsi”.

Il carabiniere sindacalista continua la sua spiegazione raccontando i retroscena e il motivo di tale intervento: “Sono normali controlli che la polizia applica quando riceve una segnalazione dalla centrale. In questo caso si chiedeva di fermare una persona che secondo l’identikit assomigliava per fisionomia all’atleta. Gli agenti si sono limitati a rispettare il protocollo senza etichettare per “colore della pelle”.

Matteo Sfolcini

Share
Published by
Matteo Sfolcini

Recent Posts

  • Calcio

Ritorno Trionfale della Nazionale Inglese: Elogi dei Media, ma un Reparto Desta Preoccupazione

L'Inghilterra ha iniziato il Mondiale con una vittoria convincente sulla Croazia, ma la difesa suscita…

10 ore ago
  • Calcio

Gonçalo Ramos: L’Apriscatole del Calcio che Conquista Amorim e il Milan

Gonçalo Ramos, attaccante del Psg, è nel mirino del Milan per la sua abilità di…

1 giorno ago
  • Calcio

Iemmello: Dalle Lacrime di Monza alla Sfida per la Serie A e i 100 Gol – Un Viaggio di Rinascita e Determinazione

L'attaccante Pietro Iemmello trasforma le sue lacrime di Monza in motivazione a Catanzaro, con l'obiettivo…

2 giorni ago
  • Calcio

Ruben Amorim è il Nuovo Allenatore del Milan: Dettagli sul Contratto e le Aspirazioni del Club

L'arrivo di Rúben Amorim al Milan segna una nuova era di ambizione e coraggio, con…

3 giorni ago
  • Calcio

Mondiali 2026: L’O-soji, il gesto civico dei tifosi giapponesi che puliscono gli stadi e conquistano il mondo

I tifosi giapponesi ai Mondiali 2026 continuano la loro tradizione di pulire gli stadi dopo…

4 giorni ago
  • Calcio

Debutto Sotto Tensione per Ancelotti: Brasile-Marocco Finisce 1-1, El Aynaoui a un Passo dal Colpaccio

Il Brasile di Ancelotti inciampa sul Marocco in una partita piena di contrasti, con un…

5 giorni ago