Serie A, partnership da 10 milioni con il Fantacalcio di Sorare: cosa cambia per il campionato

La Serie A ha ufficialmente stretto una partnership con il Fantacalcio di Sorare dal valore di 10 milioni di euro: cosa cambia per il campionato

Il Fantacalcio ha sempre più valore nelle giornate di un tifoso e ha persino portato i ragazzi più giovani ad avvicinarsi allo sport più seguito in Italia, attraverso una strada diversa da quella più classica. L’ormai famoso gioco, però, ha saputo allargarsi nel corso degli anni, non limitandosi al suo utilizzo attraverso la famosa applicazione per smartphone.

Sorare Serie A
Sorare, accordo con la Serie A (Instagram Sorare)

Tre anni fa, in Francia, è nato Sorare, la rappresentazione della crescita esponenziale che un gioco come il Fantacalcio ha raggiunto. Solamente pochi giorni fa, in esclusiva per Calciotoday.it avevamo avuto l’occasione di parlare con Dario Focardi, streamer di Varaonda TV ed esperto del gioco.

Nel corso della chiacchierata, ci ha spiegato che sin dai primi tempi, Sorare ha trovato finanziatori del calibro di Pogba e Griezmann, affiancati in seguito da Mbappé, Zidane e Serena Williams. Da lì, l’intenzione di affacciarsi nei maggiori campionati di calcio in Europa e persino verso nuovi sport, come testimoniato dalla recente versione basata sulla Major League Baseball, la seconda lega sportiva più ricca del mondo.

Serie A, accordo con Sorare: come il Fantacalcio cambia il campionato

Serie A Sorare
Pallone della Serie A (LaPresse)

A differenza della nota app lanciata da Quadronica anni fa e che da Fantagazzetta si è trasformata nella ben nota Fantacalcio (marchio ormai registrato), quello di Sorare fonde il principio del noto gioco per mobile, a quello delle carte di Ultimate Team di FIFA.

Tutto si basa sulla sulla blockchain Ethereum, la seconda criptovaluta più importante dopo il bitcoin. Le protagoniste sono le carte che vengono usate per partecipare a competizioni che mettono in palio o altre carte o, appunto, l’ethereum.

Dario Focardi, ci ha spiegato che le carte sono di cinque rarità. Parti con delle carte comuni, bianche, poi ci sono le numerate: gialle o “limited”. Ne esistono fino a mille per ogni calciatore a stagione. Poi ci sono le rosse, rare, fino a 100 per calciatore. Poi le blu, super-rare, fino a 10 per calciatore. Poi c’è la carta nera, unica. Le carte più rare ovviamente valgono di più. Quelle gialle sono quelle con cui si gioca di più.

Per giocare, bisogna schierare una squadra con cinque carte: un portiere, un difensore, un centrocampista, un attaccante e un altro giocatore di movimento jolly. Uno di questi assume il ruolo di capitano. Rispetto al Fantacalcio, il punteggio dei calciatori non si determina attraverso un giudizio soggettivo ma attraverso i dati Opta.

L’accordo tra Serie A e Sorare

Dopo la Bundesliga e la Liga, anche la Serie A ha quindi deciso di attuare una partnership con Sorare. L’obiettivo, ha spiegato l’a.d. della Serie A, Luigi De Siervo, è quello di allargare l’audience anche ai fan più giovani, portando ancora più pubblico al nostro campionato.

L’Italia è infatti uno dei mercati maggiori per Sorare e l’accordo ha rappresentato per mesi una priorità. L’apertura degli uffici della Lega Serie A a New York è stata il passo successivo e ha permesso di capire le ambizioni e la grande voglia di espansione da parte della nostra lega.