L’ex presidente del Torino, Pierluigi Marengo ha commentato la lite tra Juric e Vagnati, esprimendo i suoi timori per il futuro del club.
Da oramai 24 ore, non si parla che di una questione, in Serie A: il durissimo scontro di ieri, in casa Torino, tra Davide Vagnati (direttore sportivo) ed Ivan Juric (allenatore). Dopo gli insulti, con un contatto anche fisico, ieri sera Vagnati aveva raffreddato gli animi, parlando a Sky Sport, glissando con un semplice “sono cose che succedono”.
Il tema continua però a tenere banco. Parole interessantissime, oggi, sono quelle udite nella diretta Twitch, come ogni pomeriggio dalle 17, di TVPLAY-CMIT. A dire la sua, senza peli sulla lingua, è stato infatti Pierluigi Marengo, ex presidente del Torino. L’avvocato ha espresso il suo parere con un tono durissimo, rivolgendosi chiaramente contro la politica societaria ed il presidente dei granata, Urbano Cairo.
Marengo ha condannato innanzitutto lo scontro tra Juric e Vagnati, un danno d’immagine per tutto il club: “È devastante per l’immagine del club, per la nostra storia, per tutto. Non sono due calciatori ad essersi azzuffati, ma i due massimi dirigenti: Vagnati, che è qualcosa in più di un direttore sportivo, e l’allenatore. Ed il dramma di questa vicenda“, ha aggiunto l’ex numero uno del Torino, “è che si siano azzuffati sulla politica societaria. Una politica tendente al nulla o al niente”.
Secondo Marengo, Juric non lascerà la panchina della squadra, dato che oramai tutte le altre in Serie A sono occupate. Lo sfogo, ha puntualizzato, potrebbe essere arrivato in seguito alla presa di coscienza che – forse – i soldi incassati dalla cessione di Gleison Bremer non verranno reinvestiti.
Infine, però, l’attacco più duro è stato rivolto a Cairo e alle parole di oggi, in cui pare che tutto possa proseguire come se niente fosse: “Il fatto che la società non prenda alcun provvedimento di fronte a quanto accaduto è gravissimo, perché crea un precedente. Ha legittimato l’insulto nei suoi confronti (arrivato da Vagnati). Con questa società qui”, concluso, “arrivare alla salvezza sarebbe tanta roba”.
Il mercato è ancora lungo in effetti, ma il Torino dopo la cessione di Bremer ha fatto ben poco. L’organico sembra più debole, ed ora subentra la fretta per completare la squadra a disposizione di Juric. Ma la linea societaria non convince Marengo, che sembra essersi fatto anche portavoce dei tifosi, che hanno perso completamente fiducia nel presidente Cairo.
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