Guarda gli highlights completi di Monza-Torino, partita valida per la prima giornata del campionato di Serie A
Buona la prima per il Torino. La squadra di Juric nel match d’esordio in campionato espugna il Brianteo superando per 2-1 il neopromosso e ambizioso Monza di Berlusconi e Galliani e allontana, almeno per il momento, le aspre tensioni interne legate alle ormai note questioni di mercato.
Il primo tempo è scivolato via all’insegna di un sostanziale equilibrio, con le due squadre attente più a non concedere spazi all’avversario che a costruire pericoli in zona gol.
Ma è stato subito l’ultimo arrivato, l’attaccante russo Alekej Miranchuk, preso in prestito dall’Atalanta, a lasciare il segno firmando al 43′ la rete del vantaggio granata.
L’ex nerazzurro è poi uscito all’intervallo e al suo posto Juric ha inserito l’altro colpo di mercato del presidente Cairo, il trequartista croato Nikola Vlasic.
Dal canto suo il Monza, uscito completamente stravolto dal mercato estivo, ha dato l’impressione di aver bisogno di tempo per assemblare al meglio tutti i giocatori nuovi arrivati grazie allo straordinario lavoro di Adriano Galliani.
Nel secondo tempo il Torino, cinico e concreto, ha messo al sicuro il risultato realizzando il raddoppio al 66′ grazie all’acuto sotto porta di Tonny Sanabria.
Il Monza non ha creato molti pericoli dalle parti del portiere granata Milinkovic-Savic anche grazie all’impermeabilità della difesa del Torino che, quasi mai seriamente impensierita, ha potuto disimpegnarsi con una certa disinvoltura.
L’unica occasione degna di nota costruita dai brianzoli nella ripresa porta la firma di Samuele Birindelli che da ottima posizione ha impegnato severamente il numero uno granata Milinkovic-Savic, fratello del centrocampista della Lazio.
Poi, in pieno recupero, è arrivato il gol della bandiera brianzola realizzato da Dany Mota, entrato a metà della ripresa, per il definitivo 2-1 a favore del Torino.
Per vedere gli highlights completi di Monza-Torino->CLICCA QUI
Ma per il nuovo, giovane Monza per la prima volta in Serie A non c’è stato molto da fare. Il Torino, al netto di qualche lacuna d’organico che da qui alla scadenza del mercato la dirigenza sarà chiamata a colmare, è sembrato già ben rodato e pronto ad affrontare al meglio un campionato impegnativo come questo.
Tanto lavoro attende invece Giovanni Stroppa: il tecnico lombardo dispone di un ottimo materiale umano che dovrà riuscire a trasformare in una squadra vera.
L'Under 19 della Lega Nazionale Dilettanti conquista il Trofeo Dossena, dimostrando che i giovani talenti…
Alessandro Nesta è il nuovo allenatore dell'Avellino, portando con sé un bagaglio di esperienza e…
Alessandro Nesta critica il Milan per la mancanza di un direttore sportivo forte e un…
L'articolo esplora il futuro incerto dell'attaccante della Juventus, Dusan Vlahovic, tra le pressioni economiche, le…
Esplorando le storie di calcio di Gianluca e Gianni Di Marzio, l'articolo rivela come le…
Un giovane calciatore riflette sul suo futuro tra Atalanta e Inter, dopo una stagione di…