Esonero in Serie A: la scelta del sostituto - CalcioToday.it
Il Genoa, dopo solo un anno di assenza, torna in Serie A. Lo splendido lavoro di Gilardino ha dato i suoi frutti ed in città è festa grande
Il Grifone non delude e non disattende i pronostici di inizio campionato. I rossoblù, grazie alla vittoria sull’Ascoli nella 36a giornata di Serie B e il conseguente pareggio del Bari sul campo del Modena, hanno raggiunto la promozione aritmetica in Serie A.
Un traguardo importante e per nulla scontato se consideriamo che Gilardino è stato promosso, come tecnico della prima squadra solamente (ad inizio campionato sedeva sulla panchina del Genoa Primavera, ndr), alla 16a giornata in sostituzione di Alexander Blessin.
Alberto Gilardino, a due giornate dal termine, ha fatto registrare un ruolino di marcia degno di nota caratterizzato da 21 vittorie, 6 pareggi e una sola sconfitta. Numeri importanti per un tecnico giovane che prima di questa stagione aveva allenato solamente in Serie D e C.
Il lavoro di Gilardino è stato talmente impattante che merita applausi ed elogi. Il campione del Mondo 2006 è riuscito a farsi ascoltare anche da calciatori di assoluto spessore per la categoria come Strootman, Badelj, Criscito, Sturaro e Coda. Ha permesso ad alcune pedine di esprimersi nei migliori dei modi, basti pensare al campionato disputato da Dragusin e Gudmundsson.
Il tecnico dei rossoblù, in questi mesi, ha dato anche prova della sua umiltà e le dichiarazioni, nella conferenza stampa al termine del match vinto contro l’Ascoli, lo testimoniano: “Se ho avuto difficoltà ad allenare il Genoa? Difficoltà è normale che, pur avendo una breve carriera di allenatore, ho allenato in D e in Lega Pro. E’ un cambiamento abbastanza radicale anche se il modo di pensare calcio è sempre lo stesso. E’ stato fondamentale il dialogo con i ragazzi, dirsi le cose e parlare ogni giorno coinvolgendoli dentro l’allenamento e anche fuori”.
L’amministratore delegato del Grifone, Andrez Blazquez, dopo la promozione ha sottolineato come Gilardino e tutto il suo staff resteranno alla guida del club: “In Serie A ci sarà tanto lavoro da fare. Questa è la vittoria dello staff, della dirigenza e della società. Hanno lavorato bene. Resta Gilardino? Ovviamente sì”.
Gilardino, in risposta a chi in conferenza stampa gli ha chiesto un commento alle parole di Blazquez, non ha sicuramente chiuso alla permanenza sulla panchina del Grifone, tuttavia ha preferito non sbilanciarsi più di tanto: “Mi fa piacere che Blazquez dica queste cose, lo ringrazio. Per il futuro, mancano due partite di campionato. Finiamo il campionato, poi avremo tempo di sederci e programmare tutto”.
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