Mario Mandzukic resta a Torino. Indiscrezione divenuta, col tempo, certezza. Man mano che il mercato proseguiva, l’attaccante croato si mostrava insofferente: non c’è posto, perlomeno così sembrerebbe, per lui nella nuova Juventus a firma Maurizio Sarri. Eppure il fuoriclasse vuole tentare la sortita: di fatto mai messo fuori dal progetto tecnico, vuole provare a dire la sua ai margini di una squadra che in attacco ha – per così dire – la panchina lunga. Tanti nomi per pochi posti a settimana.
È vero che la Juventus, da parecchi anni a questa parte, combatte su tre fronti. Mandzukic potrebbe rimaner fuori da uno di questi comunque, sempre più concreta, infatti, è l’ipotesi di una sua esclusione dalla lista Champions 2019-20. Dovrà giocarsi, nel caso, le proprie chance in campionato e Coppa Italia. Se la dovrà vedere con un altro esubero eccellente, Paulo Dybala. Anche la Joya è rimasta al cospetto della Mole. I motivi sono gli stessi del collega.
Voler impattare, dare il proprio contributo, in una squadra vincente coltivando l’illusione di poter essere ancora indispensabile. Facile a dirsi, un po’ meno a farsi: il pane quotidiano per un calciatore sono i minuti giocati, che restituiscono fiducia, tenacia e condizione fisica. Quanto giocherà Mandzukic? Martusciello ha rivelato, nei post partita delle prime due giornate, che verranno utilizzati giocatori diversi a seconda delle esigenze. Tuttavia, la banda di Sarri mostra già una netta divisione fra titolari inamovibili e rincalzi. Mandzukic, seppur in maniera eccellente, appartiene alla seconda categoria. Al pari di Dybala.
Per questo, se l’argentino rimane fermo nella sua decisione, il croato un’occhiata in giro continua a darla: dopo aver rifiutato Barcellona, Bayern, Borussia, Roma e Monaco, è rimasta l’opportunità negli Emirati Arabi (con l’Al Duhail). La Stars League in Qatar è molto conosciuta anche dal marocchino Mehdi Benatia, ex Roma, tornato in voga a Torino per poter sostituire Chiellini. La Juventus l’ha chiamato per sondare il terreno ed è uscito fuori anche il nome – e la capacità – di Mario Mandzukic che potrebbe essere al centro di una trattativa proprio con il difensore. Possibile scambio in atto, dunque. L’attaccante ci pensa, in fin dei conti, gennaio – prossima finestra di mercato – non è poi così lontano. Le valigie restano un’ipotesi tutt’altro che remota.
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