Inter, Romelu Lukaku: “Sono in un club ambizioso”. Il neo attaccante dell’Inter, Romelu Lukaku, è stato protagonista di una lunga e interessante intervista ai microfoni di Espn Uk. Il numero 9 ha affrontato diversi temi, tra i quali: il suo approccio con la realtà nerazzurra, la dieta, l’intesa con Lautaro Martinez e la precedete esperienza con il Manchester United.

Sull‘Inter, Lukaku ha detto: “Questo gruppo di giocatori è un gruppo speciale. E abbiamo il leader giusto di fronte a noi per portarci lontano. L’Inter è un club ambizioso, vuole tornare dove deve essere. E io voglio aiutarli a costruire qualcosa qui. È stata la scelta giusta per me”. Su Conte, poi, ha proseguito: “Sa come rendere un gruppo, una squadra. E’ come se i ragazzi, anche gli ultimi arrivati, fossero qui da anni. È la cosa più strana. Scudetto? Non credo si possa dire: ‘Devi vincere’. C’è un nuovo allenatore, una nuova squadra, un nuovo modo di giocare, quindi vediamo una partita alla volta. Stiamo imparando. Ma dobbiamo muoverci nel modo giusto. E dobbiamo chiarire che ogni volta che una squadra affronta l’Inter, quella è una battaglia”.

Lukaku: “Al Manchester troppi cambiamenti, era il momento giusto per andare via”

Lukaku ha continuato l’intervista parlando del suo stato fisico. Dopo il suo approdo a Milano, infatti, Conte lo ha fatto seguire da un nutrizionista affinché il giocatore potesse trovare in fretta la giusta forma fisica: “Normalmente ho un ottimo sistema digestivo, digerisco tutto molto rapidamente. È così che è stato in tutta la mia vita. Ma quello che il nutrizionista mi ha detto è che ha smesso di funzionare. Sto bene adesso, il mio corpo anche”.

Sul feeling con Lautaro Martinez, invece, ha dichiarato: “Posso giocare a un tocco e fare il movimento opposto. Vado negli spazi dove voglio andare e lui mi ridà la palla. Quando la sfera è in una certa area, facciamo un certo tipo di movimento. Se faccio un movimento, Lautaro dovrebbe fare il movimento opposto. E se fa un movimento, dovrei fare il contrario. Dovremmo sapere perfettamente dove dobbiamo andare. Se analizzi le squadre di Conte, vedi che c’è molto da fare in ogni giocata”.

Infine, Lukaku ha spiegato il motivo per il quale lui e Alexis Sanchez hanno deciso di lasciare il Manchester United per trasferirsi a Milano: “Io e lui allo United abbiamo lavorato bene, ma ci serviva più tempo in campo per dare il meglio. Non era il momento giusto per essere a Manchester. Troppi cambiamenti: quando cambi così tanto, è dura”.