Juventus senza Cristiano Ronaldo: i precedenti preoccupano Sarri

Per la prima volta in stagione la Juventus dovrà rinunciare a Cristiano Ronaldo. Non c’è bisogno di ripeterlo: se il portoghese sta bene, gioca e basta. Sfugge alle logiche di turnover, come è comprensibile vista la taratura del calciatore. L’unico evento che può fermarlo è un problema fisico. E proprio un leggero fastidio muscolare lo terrà fuori dalla gara contro il Brescia.

Cristiano Ronaldo in panchina
Cristiano Ronaldo in panchina

Juventus senza Cristiano: è “quasi” un’altra squadra

Forse non si può dire che la Juve senza Ronaldo è un’altra squadra, ma di certo cambia pelle. I precedenti, tra l’altro, confermano ciò che è ovvio. Senza il suo campione la Juventus si “normalizza”, tendendo a perdere più spesso. Un dato che preoccupa Sarri, che deve migliorare il dato rispetto alla scorsa stagione. Nell’annata passata Ronaldo ha saltato 7 partite, più una in cui è entrato dalla panchina. Però la sua autonomia, nello scorso campionato, fu maggiore: saltò la prima gara solo a dicembre. La Juve andò sotto con l’Atalanta, ma al 65′ entrò proprio Ronaldo e guardacaso il suo gol portò il risultato finale in parità. Da allora solo assenze complete: panchina nella gara con l’Udinese, poi altre 6 partite da non convocato: il bilancio è di 4 vittorie e 3 sconfitte senza Ronaldo, praticamente una in meno delle quattro totali (considerando tutta la stagione) che la Juve ha incassato con CR7 in campo, ad eccezione della partita persa con la Roma, nella quale il campione era in campo.

Senza CR7 si perde più spesso… fuori casa. Attento Sarri

Senza Cristiano Ronaldo la Juventus ha vinto contro l’Udinese (4-1), l’Empoli (1-0), il Cagliari (0-2) e il Milan (2-1). Sconfitte, invece, contro Genoa (2-0), Spal (2-1) e Sampdoria (2-0). Tre sconfitte arrivate senza il portoghese in campo, e soprattutto tutte in trasferta. Anche stasera la Juve giocherà fuori casa: a Brescia Sarri è pronto a fare gli scongiuri. Ma è anche giusto che l’allenatore gestisca il campione con cautela: in questo caso si lavora per riportarlo al top in tempo per le partite contro Bayer Leverkusen in Champions e il big match contro l’Inter in campionato.

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