Capello consiglia Esposito: “Non fare come Zaniolo”. La madre interviene su Instagram

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:35
Fabio Capello
Fabio Capello

Nella vittoria dell’Inter contro il Borussia Dortmund c’è anche la firma di Sebastiano Esposito. Il classe 2002 ha fatto il suo esordio in Champions League lasciando tutti a bocca aperta, compreso Fabio Capello che a fine partita non si è trattenuto. Negli studi di Sky Sport , durante l’intervista all’attaccante di 17 anni, l’ex glorioso allenatore di Real Madrid, Milan, Roma e Juventus ha fatto un discusso paragone con Zaniolo, finendo al centro della polemica.

Il consiglio di Capello a Esposito infatti è stato di non prendere esempio dal giovane giallorosso: “Non prendere la strada di Zaniolo”, chiamato in causa da Paolo Condò per fare un parallelo tra i loro debutti. Dopo queste parole però si è percepito un po’ di imbarazzo tra i presenti, compreso Condò che ha risposto: “Di Zaniolo? Perché no?”. A quel punto ha preso subito la parola Ilaria D’Amico, presentatrice del post partita, con questa via d’uscita: “Ma no, perché ha lasciato l’Inter. Intendeva questo…”.

La madre difende Zaniolo: “Sei un esempio, la strada è quella giusta”

In realtà non è così chiaro il pensiero di Capello, che ha generato molte polemiche sui sociale, soprattutto dei tifosi della Roma. Tra questi è intervenuta anche la madre di Nicolò Zaniolo, Francesca Costa, che sulle storie Instagram ha replicato all’attacco di Don Fabio: “Sarò pure tua madre ma la tua strada te la sei segnata tutta da solo ed è un esempio per tantissimi ragazzini che ci scrivono ogni giorno inseguendo il tuo sogno e sperando di essere come te. Tu che a 19 anni hai esordito in Champions, tu che a 19 anni hai fatto doppietta nella stessa competizione, dice tanto il più giovane italiano a riuscirci…tu che a 19 anni hai esordito in Nazionale maggiore…tu che a 19 anni sei stato eletto miglior giovane della Serie A 2018-2019…tu che a 20 anni vanti già 47 presenze con l’ AS Roma con 7 goal e 3 assist. Tu che per me dovresti essere e continuare a essere un esempio e non una strada da evitare per tutti i tuoi coetanei, i più giovani e i più grandi…compreso il bravissimo Esposito…sperando che tutta questa campagna della quale non comprendo il motivo non ti destabilizzi…ti adoro”.

L’agente di Zaniolo: “Parole ingiuste di Capello, parleranno i fatti e non i luoghi comuni”

Sull’accusa di Fabio Capello rivolta a Zaniolo, è intervenuto anche l’agente del classe ’99, Claudio Vigorelli, che ha difeso il suo assistito: “In poco più di un anno un ragazzo di 19 anni è passato dalla notorietà riservata alla ribalta internazionale, nel segno di un successo precoce fatto di lavoro e sacrificio. Un Predestinato, si è detto di lui. Nel giro di pochi mesi, se il calcio giocato ha continuato a riservargli un ruolo di primo piano – e i dati statistici di questo inizio di stagione lo confermano – le luci dei riflettori sembrano aver fatto allungare intorno a Nicoló l’ombra dello stereotipo del “bad boy” che non gli appartiene. Credo che alla sua età ci sia anche il diritto di poter cadere in qualche errore e in ogni caso risolto. Da qui a trasformarlo in modello negativo, ritengo che il passo sia troppo lungo. Questa è l’impressione che ho avuto ascoltando la battuta di Fabio Capello, un gigante del calcio italiano. Nicoló ha peccato d’immaturità, ha doverosamente pagato e ha voltato pagina, comportandosi da quel momento in modo impeccabile sia nella Roma che in Nazionale. Queste parole sono ingiusto e ingeneroso, soprattutto se il giudizio viene da un personaggio di altissimo livello come Capello, di cui peraltro – come per tanti grandi – si ricordano peccati di gioventù. Per Zaniolo parleranno i fatti e non i luoghi comuni”.

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