E’ stato a lungo, negli anni passati, un desiderio di mercato del Milan e di altri club italiani che avevano pensato a Rodrigo Caio, centrale del Flamengo e della nazionale brasiliana, per le sue qualità di regista difensivo come ce né sono pochi in circolazione. A 26 anni è uno dei migliori centrali in Brasile, gioca a testa alta, senso della posizione e dell’anticipo. Adesso dalla spagna scrivono che si molto vicino al Barcellona.
Lo riporta questa mattina il quotidiano spagnolo MARCA, che assicura come il centrale brasiliano del Flamengo, finalista della Copa Libertadores 2019, sia in trattativa con il Barcellona. Grande sponsor dell’ex difensore del San Paolo sarebbe Abidal, uomo scout degli azulgrana. Nel 2015 Rodrigo era stato vicinissimo la trasferimento nella Liga, era tutto fatto con il Valencia poi non se né fece più nulla. Questa volta secondo i media iberici invece le premesse per la riuscita della trattativa ci sono tutte. I catalani cercano un difensore affidabile perché non si fidano delle condizioni precarie del ginocchio del francese Umtiti. Ma l’acquisto di Rodrigo Caio sarebbe anche un investimento di prospettiva visto che bisogna pensare al dopo Piqué, ormai non più giovanissimo. Ci vogliono poco meno di trenta milioni di euro, un investimento che i blaugrana possono fare.
Il 23 novembre in Cile, forse se tutto sarà reso possibile visti i disordini per motivi politici nella capitale, Rodrigo Caio giocherà la partita più importante, fino ad ora, della sua carriera. La finale di Copa Libertadores 2019, la Champions League sudamericana contro il River Plate, detentore del trofeo vinto lo scorso anno contro i rivali di sempre del Boca Juniors. Rodrigo sarebbe un giocatore che per caratteristiche tecniche si adatterebbe molto bene al gioco dei catalani, sopratutto la precisione del difensore nel farsi trovare al posto giusto al momento giusto, la capacità di passaggi chirurgici, complice il fatto che in passato ha svolto molto bene anche compiti di centrocampista centrale davanti alla difesa, quello che in Sud America chiamano il volante. Proprio la duttilità è uno dei suoi pezzi di bravura, in alcune occasioni ha giocato anche terzino, ma non con lo stesso rendimento proposto da centrale difensivo, dove spicca per qualità tecniche e di visione di gioco.
Lo scorso mercato anche il Leicester City aveva pensato a lui per sistemare la difesa. Il Barca potrebbe battere la concorrenza subito dopo la finale Libertadores.
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