Inter, Lukaku e Lautaro: i nuovi gemelli del gol. Coppia da record

Coppia Lukaku Lautaro
Inter, Lukaku e Lautaro: i nuovi gemelli del gol. Coppia da record

Gli ultimi successi dell’Inter, compreso il 3-1 contro lo Slavia Praga, portano sempre la firma di Lukaku e Lautaro Martinez. La nuova coppia nerazzurra sta trascinando la squadra in campionato e in Europa, scrivendo numeri da record. Le reti totali dei due attaccanti sono diventate 22, equamente divisi in undici a testa. Una media pazzesca soprattutto in trasferta, dove la sigla LuLa si scatena e spesso segna insieme.

Ieri sera in Champions sono stati i mattatori della serata, fondamentale per inseguire gli ottavi di finale. La loro intesa sul campo continua a migliorare, ma anche fuori dal rettangolo verde sono molto uniti e si stimano a vicenda. Il numero 9 e il numero 10 sono già stati soprannominati i nuovi “gemelli del gol”, entrando di fatto nella storia dell’Inter e scomodando i paragoni del passato.

Inter, che numeri Lukaku-Lautaro: una macchina da gol

A questo punto della stagione infatti, dal 1988/89, l’Inter non aveva mai avuto una coppia così prolifica. La classifica è relativa perché il numero delle partite può essere diverso, ma il senso rimane lo stesso. In cima alla lista dei grandi marcatori ci sono proprio Lukaku e Lautaro Martinez con 22 gol (sedici in campionato e sei in Champions League). Il belga è un fattore in Serie A ma ieri si è sbloccato anche in Europa, l’argentino invece si esalta nelle grandi partite e spesso entra subito nel tabellino.

Sotto di loro c’è un grande attaccante come Christian Vieri che nel 2002/03 con Crespo e nel 2004/05 con Adriano era arrivato a 20 centri. Nella speciale graduatoria spicca la presenza di Icardi e Perisic, entrati due volte di fila (16/17 e 17/18), soprattutto per merito del primo. A fine stagione i loro numeri furono ancora più incredibili, ma sono già dimenticati perché i nuovi idoli stanno facendo ancora meglio.

Leggi anche – Slavia Praga-Inter, Lukaku: “Cori razzisti contro di me, la UEFA deve intervenire”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *