Fiorentina, esonerato Montella: “Errori da condividere”. In arrivo Iachini

Fiorentina, esonero Montella: si attende solo l'ufficialità. Gli scenari
Fiorentina, esonerato Montella: ora è ufficiale. In arrivo Iachini

È finita l’avventura di Vincenzo Montella (la seconda) sulla panchina della Fiorentina. L’allenatore campano è stato esonerato, la notizia è ufficiale.

Fiorentina, Montella esonerato: Iachini il favorito per sostituirlo

L’esonero di Vincenzo Montella è ora ufficiale. La Fiorentina ha diffuso un comunicato sul proprio sito web: “La Fiorentina comunica di aver sollevato Vincenzo Montella dall’incarico di allenatore della Prima squadra. La decisione del Club arriva al termine di una lunga e attenta analisi delle prestazioni e dei risultati ottenuti dalla squadra. L’obiettivo di dare un’immediata svolta positiva alla stagione in corso e la necessità di scendere in campo con serenità e grinta indispensabili per le partite future, hanno spinto Proprietà e Dirigenza alla decisione di revocare l’incarico all’attuale allenatore – si legge nella nota – la Fiorentina ringrazia Vincenzo Montella ed il suo staff per l’impegno e la serietà profusi in questi mesi e gli augura i migliori successi professionali per il prosieguo della sua carriera. Il Club viola comunicherà, nei prossimi giorni, il nome del nuovo allenatore della Prima Squadra”.

Fatale per Montella il pesante 4-1 incassato al “Franchi” contro la Roma. Il tecnico paga un rendimento altalenante e la difficoltà della sua squadra a fare gol. Per i sostituti si fanno più nomi: il favorito sembra Beppe Iachini, che avrebbe un ruolo da traghettatore fino al termine della stagione. Ma piacciono anche Ballardini, Di Biagio e Prandelli. Al presidente viola Rocco Commisso piace molto Luciano Spalletti, ma è molto difficile portarlo adesso a Firenze. Tuttavia, sono in corso le trattative per il successore di Montella.

Il saluto di Montella: “Io parafulmini, ma tutti abbiamo sbagliato”

Vincenzo Montella, a poche ore dal suo esonero, ha salutato la Fiorentina attraverso una lettera postata sul suo account Instagram dove ringrazia e augura il meglio alla squadra viola, ma non risparmia alcune rivendicazioni.

 

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Ci sarebbero tantissime cose da dire, ma preferisco guardare avanti e raccontare il mio stato d’animo, il mio dispiacere. Firenze e i fiorentini meritano qualcosa in più. Da tutti. Non c’è alcun dubbio. E sarà una piazza, una tifoseria, un popolo che resterà per sempre nel mio cuore. Sono stati commessi degli errori. Da me, dal mio staff, da chi scende in campo. Ma probabilmente non solo da noi. Avrei voluto una squadra di calciatori fatti, mista a giovani di talento. Ma l’indicazione era di puntare sui ‘nostri’ giovani e su calciatori esperti. E forse proprio alla luce di questo nessuno mi ha mai chiesto nulla, nessuno ha mai posto un obiettivo stagionale: nè la proprietà, nè i dirigenti. Che fosse un anno di transizione era chiaro. Ed in queste annate ci sono momenti belli e meno belli, che vanno affrontati insieme. Aspettavamo gennaio per rivedere la rosa, inserire qualche calciatore e alzare il livello di competitività. L’analisi dei problemi era comune e condivisa. Perché a prescindere da me il problema c’era e probabilmente c’è. Sarei un bugiardo se dicessi che non mi dispiace lasciare un percorso a metà, perché sono convinto che con qualche correzione, nel girone di ritorno, avremmo fatto meglio. Lo dimostra il rendimento della squadra, quando al completo. Ringrazio il mio staff, ringrazio chi lavora dietro le quinte, ma soprattutto ringrazio i miei calciatori, che mi hanno seguito dall’inizio alla fine e dandomi tutto quello che avevano. Uomini veri, dal più piccolo al più grande. Sempre. Resta il rammarico, ma anche la gratitudine nei confronti di chi ha creduto in me e mi ha dato la possibilità di sedere sulla panchina della Fiorentina. Auguro il meglio al mio successore, al presidente Commisso, uomo straordinario, a Joe Barone, sempre disponibile, leale e innamorato della Fiorentina, e al resto dei dirigenti. Oggi è giusto che sia io a pagare, a fare da parafulmini. E va bene così. Ho le spalle larghe. Per il resto sono certo che mi rialzerò ancora una volta. Come ho sempre fatto da calciatore, da allenatore, da uomo. Intanto GRAZIE @acffiorentina. Sarò per sempre dalla tua parte 💜. Vincenzo Montella

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