Ibrahimovic, la benedizione di Capello: “Un vincente. Ha qualità superiori. La convivenza con Piatek e Leao…”

Fabio Capello esalta le doti di Zlatan Ibrahimovic
Fabio Capello esalta le doti di Zlatan Ibrahimovic

Fabio Capello ha parlato ai microfoni del programma di Rai 2, Dribbling. L’ex allenatore si è concentrato sul ritorno di Zlatan Ibrahimovic al Milan, esaltando le qualità dell’attaccante svedese atteso in Italia nei prossimi giorni.

L’ex centravanti dei Los Angeles Galaxy ha accettato la proposta dei rossoneri e dopo circa 7 anni dalla sua cessione, è pronto a far sognare nuovamente i tifosi del “Diavolo”. Ibrahimovic, con il Milan ha vinto uno Scudetto e una Supercoppa italiana e ora dovrà aiutare la squadra a risalire la classifica.

Capello, commento positivo sul ritorno di Ibrahimovic

Fabio Capello ha accolto positivamente il ritorno di Ibrahimovic al Milan: “Credo che sia un buon acquisto. E’ un giocatore con personalità, che non vuole scendere in campo per partecipare ma per vincere, quindi sara’ da stimolo per gli altri”

Sulle condizioni fisiche ha aggiunto: “Sicuramente, non giocando da mesi, uno grande come lui faticherà ad entrare in forma in breve tempo però ha una qualità superiore rispetto a tutti gli altri. Può giocare con Piatek e Leao? Bisogna vedere se gli altri possono giocare con lui. Di certo Ibrahimovic migliora le prestazioni di coloro che gli stanno vicini, è la sua capacità. Alcuni calciatori hanno fatto tanti gol quando c’era lui e poi quando è andato via non li hanno più fatti, parlo soprattutto di centrocampisti che vengono da dietro”.

L’ex tecnico ha ricordato anche quando ha allenato Ibrahimovic ai tempi della Juventus,  trasformandolo in un campione: “Io ho tirato fuori le sue qualità e il suo talento, che prima faceva fatica a emergere”.

Capello ha concluso spendendo alcune parole anche sulla rivalità tra Juventus e Inter in questo campionato: “Sono entrambe attrezzate per arrivare prime, hanno nel dna questa caratteristica e questa voglia“. Devo dire che anche le romane stanno facendo molto bene. La Lazio in particolare non ha paura di giocare contro le favorite. La metto comunque tra le squadre pericolose per le prime due posizioni, ma credo che le altre abbiano qualcosa in più”.

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