Il mese di gennaio non è mai andato particolarmente a genio ad Aurelio De Laurentiis. Perché è il mese del calciomercato invernale, una fase nella quale il Napoli non si è mai distinto per quantità (e talvolta) qualità delle operazioni. Sempre poche mosse, spesso mirate e purtroppo non sempre riuscite. Anche per questo De Laurentiis non ha mai amato le operazioni di gennaio. Perché spesso si è trattato di acquisti che poi si sono rivelati talvolta inutili. Ma il 2020 che comincia oggi sarà in controtendenza: sono tante le operazioni che il Napoli si prepara a fare. In entrata, naturalmente, ma anche in uscita.
Al Napoli serve soprattutto un centrocampista: si parlava di un regista, ma alla fine la scelta è caduta su Stanislav Lobotka, centrocampista tuttofare del Celta Vigo. Bravo nelle due fasi, sa impostare e giocare al centro nel 4-3- 3. Non è un regista a tutto tondo, ma va bene così. È un calciatore che il Napoli seguiva da tempo. Se quella del centrocampista è la priorità assoluta, ci sono altre esigenze indicate dall’allenatore Rino Gattuso. Ad esempio, non gli dispiacerebbe avere anche un altro centrocampista. Stavolta con caratteristiche da mezzala, dinamico e in grado di fare il classico “box to box” ma soprattutto l’interdittore. Anche un tuttofare come Lobotka andrebbe bene, ma è difficile che De Laurentiis prenda un secondo centrocampista. Occhio al giovane Gaetano, però: collocato nei centrocampisti, se dovesse andare (come merita) a giocare di più si potrebbe aprire un altro slot, magari per un calciatore meno costoso dello slovacco. Ma c’è anche un’altra esigenza, e riguarda il terzino sinistro: Ghoulam ancora non convince, e c’è soltanto Mario Rui come punto fermo.
A Gattuso piacerebbe avere un terzino sinistro di ruolo: gli piace Ricardo Rodriguez del Milan, lo ha allenato con piacere e punta sulla sua fisicità e personalità. Anche in questo caso il discorso è legato alla partenza proprio di Ghoulam, che potrebbe andare a chiedere spazio altrove per ritrovare la giust condizione fisica e il ritmo partita. Se davvero l’algerino dovesse partire (si parla del Marsiglia) il Napoli sarebbe obbligato a muoversi per il terzino sinistro. Ma occhio anche all’attacco: il 4-3-3 di Gattuso ha tolto un posto agli attaccanti che Ancelotti schierava nel suo 4-4-2 offensivo. Younes è sicuramente di troppo, ma forse anche Llorente se Mertens viene considerato come una prima punta. E invece Callejon non ha un cambio: ecco perché si potrebbe immaginare la cessione di un altro attaccante (oltre Younes) che potrebbe liberare un posto per un vice Callejon. A Gattuso piace Politano, che farebbe l’alter ego dello spagnolo a destra. Ma chi al suo posto? Llorente forse rischia di trovare meno spazio, sarebbe una cessione dolorosa ma strategica. De Laurentiis e Giuntoli ci rifletteranno. Invece, Mertens e lo stesso Callejon dovrebbero restare. Al belga arrivano offerte, anche dall’Atletico Madrid, ma per ora la sua preferenza è il Napoli.
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