Maurizio Sarri tornerà al San Paolo domenica, per la prima volta dopo il suo addio al Napoli. Una sfida particolare e simbolica per i tifosi azzurri, quella contro la Juventus. Con il “Maestro” che sarà seduta sulla panchina della rivale più “odiata” (sportivamente parlando). Un incrocio particolare, non senza emozioni, tra il passato e il presente del Napoli.
Il ritorno di Sarri a Fuorigrotta riempirà, o quasi, il San Paolo. A Fuorigrotta sono previsti circa 40mila spettatori. Non è record stagionale (che appartiene alla gara del Brescia, 45mila spettatori) ma sarà un’affluenza molto più alta rispetto alle ultime partite. Anche se il ritorno di Sarri non riempirà il San Paolo, l’attesa si fa sentire. Sarri ha lasciato un Napoli spettacolare, e ritrova una squadra in difficoltà e in cerca di identità. Soprattutto, c’è il dubbio su come sarà accolto l’allenatore della Juventus. Applausi o fischi, molto probabilmente entrambi: animi contrastanti per un allenatore che ha lasciato un ricordo indelebile, ma che si è anche guadagnato la fama di “traditore” dopo il passaggio alla Juventus.
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