Serie A, la Top 11 fino alla 26.a giornata: i migliori ruolo per ruolo
L’anticipo del sabato sera vede fronteggiarsi Torino e Atalanta, entrambe le compagini in cerca di riscatto. Mazzarri contro Gasperini a battezzare il nuovo manto erboso dell’Olimpico di Torino. Partita che inizia in salita per i granata, la Dea trova subito il gol con Ilicic al 17′, imbeccato da una buona giocata di Palomino. Il raddoppio bergamasco, a rincarare la dose, arriva dodici minuti più tardi per mano di Gosens. A quel punto il Toro tenta una reazione, purtroppo per Mazzarri impalpabile perchè il tris della Dea lo sigla Zapata nel finale di primo tempo. Nerazzurri che vanno negli spogliatoi forti di un vantaggio acquisito, granata in bambola.
Secondo tempo che ripropone, dal punto di vista del gioco, il medesimo copione. Il Toro, però, va vicino in qualche occasione al possibile uno a tre. Maite in evidenza, così come Belotti. Sempre attento Gollini. Allora, la Dea sulle ali dell’entusiasmo si lascia trascinare da Ilicic che chiude la partita segnando una doppietta nella seconda frazione: al 54′ i nerazzurri conducono per 5-0. Tripletta Ilicic, sommando anche il gol del primo tempo, che si permette il lusso di segnare anche un gol da centrocampo. Una vera bordata da 44 metri. Infierisce, per così dire, Muriel con una doppietta prima su rigore e poi su azione per il 7-0 bergamasco. Ecatombe granata. Mazzarri cade rovinosamente in casa, l’Atalanta ritrova tre punti pesanti.
Per vedere gli highlights di Torino-Atalanta –> CLICCA QUI
L'articolo esplora le strategie di mercato della Roma, tra rinnovi contrattuali, cessioni e acquisti, con…
L'Inghilterra ha iniziato il Mondiale con una vittoria convincente sulla Croazia, ma la difesa suscita…
Gonçalo Ramos, attaccante del Psg, è nel mirino del Milan per la sua abilità di…
L'attaccante Pietro Iemmello trasforma le sue lacrime di Monza in motivazione a Catanzaro, con l'obiettivo…
L'arrivo di Rúben Amorim al Milan segna una nuova era di ambizione e coraggio, con…
I tifosi giapponesi ai Mondiali 2026 continuano la loro tradizione di pulire gli stadi dopo…