Ludogorets-Inter, Conte: dal caso Eriksen alle motivazioni. Poi l’annuncio su Brozovic e Skriniar

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:32
Vigilia di Europa League per Antonio Conte
Vigilia di Europa League per Antonio Conte

Vigilia di Europa League per Antonio Conte che, domani, nei sedicesimi di finale della competizione, affronterà il Ludogorets. I nerazzurri, dopo il passo falso in campionato contro la Lazio di Simone Inzaghi, sono chiamati ad un’inversione di rotta: l’impegno di coppa sembra l’occasione ottima per ripartire verso prestazioni migliori e più convincenti da qui fino a fine stagione.

Il tecnico salentino ha presentato la sfida in sala stampa davanti ai giornalisti per togliere gli ultimi dubbi e aggiornare l’opinione pubblica su eventuali novità di formazione. Le parole del mister nerazzurro:

Come arriva la squadra a questo confronto?

“La squadra sta bene, affronteremo la gara nella giusta maniera. All’Olimpico risultato negativo non la prestazione. Questa è un’altra gara, altra competizione, ci teniamo a far bene e affronteremo la gara con la giusta motivazione”.

Ci sarà turnover?

“Ci saranno rotazioni è inevitabile, giocando tanto in pochi giorni è giusto fare delle rotazioni e dare possibilità a calciatori che meritano di giocare e non l’hanno fatto domenica. Sarà una competizione faticosa e stancante ma abbiamo voglia di far bene e manderò in campo la miglior formazione”.

Come ha visto Eriksen?

“Sto studiando di nuovo l’inglese perchè devo parlarlo, inserimento positivo, vedo troppa ansia da parte vostra, poca serenità, da parte nostra c’è serenità, nostra e del giocatori, siamo molto sereni”.

Ludogorets-Inter, Conte: “Mi aspetto una buona prestazione, serviranno motivazioni e particolare attenzione”

Che ne pensa del Ludogorets: cosa si aspetta dalla sfida?

“Parliamo di una squadra che è abituata a fare competizione europee, in testa alla classifica con margine sulla seconda, una buona squadra che dovremo affrontare con la giusta determinazione e umiltà per fare del nostro meglio. Affrontiamo una squadra che sta bene, in salute e dovremo fare attenzione”.

Chi reputa pericoloso fra quelli del Ludogorets?

“Un calciatore che ha giocato anche in Italia, non mi piace parlare dei singoli perchè considero i successi frutto di lavoro di squadra. Il Ludogorets ha buona qualità, una buona fase offensiva, dovremo avere grande rispetto, abbiamo lavorato sapendo quali sono i loro pregi e i loro difetti”.

Sanchez, può dirci qualcosa in più sulle sue condizioni?

“Ha avuto un brutto infortunio, ora è pronto per giocare. Ha bisogno di trovare la forma migliore per aiutarci a raggiungere i risultati. Negli ultimi due anni non ha giocato molto, ora ha bisogno di tornare in condizioni fisiche buone”.

Fa ancora male la sconfitta contro la Lazio?

“La sconfitta brucia per il risultato finale non per la prestazione. E’ stata una buona prestazione contro una squadra dipinta come una delle più in forma del campionato, dispiace per il risultato, i nostri gol sono stati due regali, dobbiamo ripartire con la voglia di migliorare, abbiamo una competizione europea e dobbiamo onorarla al meglio”.

Quando parla di miglioramenti da fare, si riferisce a qualcuno in particolare?

“Ogni singolo giocatore deve pensare a migliorare se stesso e non sperare in chi gli sta accanto. Io parlo di crescita individuale perchè con questa si migliora nel collettivo e si arriva a un miglioramento di tutta la squadra”.

Chi non giocherà?

“Brozovic è rimasto a Milano perchè sta continuando ad accusare problemi alla caviglia, non si è allenato e voglio che si faccia un programma perosnalizzato. Skriniar non avrebbe giocato e ho preferito che restasse a casa per recuperare. Gli altri sono tutti abili e arruolati”.

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