Brescia, l'annuncio della Curva Nord
Il Napoli è stato ancora una volta vittima di cori di discriminazione territoriale. Nel corso del primo anticipo della 25.a giornata di Serie A i tifosi del Brescia hanno intonato una serie di cori contro il popolo napoletano. “La vergogna dell’Italia siete voi” cantavano alcuni sostenitori presenti allo stadio Mario Rigamonti. A questo, poi, ne ha fatto seguito un altro davvero orribile: “Napoletani Coronavirus“.
Episodio, questo, subito denunciato dal telecronista di Sky Sport, Fabio Caressa, che sconsolato ha sottolineato come queste vicende siano ormai una piaga del nostro calcio dalla quale non riusciamo a liberarci. Anche il giornalista di Rai Sport, Enrico Varriale, ha voluto esprimere tutto il suo dissenso per l’accaduto, commentando così su Twitter: “Da registrare, purtroppo ancora una volta, i vergognosi cori razzisti di una parte del pubblico bresciano. Davvero non se ne può più”. Gli fa eco Riccardo Cucchi che sempre su Twitter scrive: “Cori sul coronavirus contro i napoletani. Demoralizzante e assurdo”.
L’augurio è che il Brescia possa seguire le orme del Cagliari che, qualche giorno fa, ha individuato ed espulso a vita tre sostenitori rossoblù che durante il match giocato proprio contro le Rondinelle avevano rivolto cori razzisti contro Mario Balotelli (più volte oggetto di insulti durante questa stagione).
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