Serie A, stipendi ridotti ai calciatori: i club valutano l’ipotesi estrema

Serie A, ipotesi sul taglio degli stipendi
Serie A, ipotesi sul taglio degli stipendi

La Serie A è in bilico a causa del Coronavirus. L’emergenza che ha colpito tutto il mondo non è affatto da sottovalutare e anche il calcio ne sta risentendo le conseguenze da diverse settimane. Quasi tutti i campionati in Europa sono stati sospesi e anche Champions ed Europa League hanno incontrato la stessa sorte.

A preoccupare i protagonisti non c’è solamente il rischio di contagio o l’ipotetica data di ripresa delle attività agonistiche, ma anche l’aspetto economico. A causa della sospensione in vigore e delle gare a porte chiuse giocate nella settimana precedente allo stop, le società di Serie A non stanno guadagnando.

Serie A, giocatori con stipendi dimezzati: l’ipotesi

Calcio e Finanza riporta che in queste ore è in crescita l’ipotesi di una riduzione sugli stipendi dei giocatori di Serie A. L’idea potrebbe concretizzarsi in caso di sospensione definitiva del campionato e sarebbe una soluzione estrema da parte dei club per tentare di alleggerire il peso delle perdite economiche derivate da questo periodo così complesso.

Tutto verrebbe chiaramente discusso in maniera più approfondita nelle prossime settimane e, nel caso in cui la maggioranza delle società di calcio coinvolte approvasse l’idea, bisognerebbe trovare un accordo anche con il sindacato dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC).

L’ipotetico taglio agli stipendi è stato valutato anche dagli analisti di Banca IMI, che hanno studiato le perdite economiche sui conti della Juventus a causa del Coronavirus. In caso di annullamento di tutte le partite rimanenti, il club bianconero si ritroverebbe quasi costretto a rinegoziare i contratti con i giocatori per ridurre il costo del personale.

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