Di solito la maggior parte dei calciatori, oltre a concentrarsi sulla propria squadra, è molto appassionato di calcio e guarda anche altre partite. Non è così per Andrè Ter Stegen, portiere del Barcellona, che addirittura ha confidato di non sapere i nomi dei suoi colleghi. Nella sua intervista a “El Pais” è uscito fuori un aneddoto inaspettato ma molto simpatico e quasi contraddittorio: “Non guardo molte partite di calcio, solo le più importanti o se gioca un mio amico. Non conosco i nomi dei giocatori, me li chiedono e non ne ho idea. Lo stesso vale per gli avversari in Liga, non sono come si chiamano, poi vedo i video e capisco chi sono e come giocano. E’ una cosa un po’ strana, lo capisco”.
Non conoscerà i nomi dei colleghi, ma Ter Stegen è molto attento e interessato agli stadi in cui gioca, compreso quello del Napoli dove ha giocato l’andata degli ottavi di Champions League: “Il Camp Nou è unico, diverso dagli impianti in Germania dove i tifosi cantano e si concentrano sulla squadra. Il pubblico di Barcellona è attento ai dettagli individuali dei giocatori, provano più emozioni e si divertono alle singole giocate. Il San Paolo non è un impianto moderno, ma l’atmosfera è speciale grazie alla passione dei suoi tifosi come quelli dell’Athletic Bilbao”
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