Giocatori in fuga all’estero, nuovo obbligo per il rientro: poi un lungo stop
Anche se non si sa né come né quando il calcio di Serie A potrà riprendere, le società italiane devono tenere presente che serviranno almeno tre settimane di allenamenti per prepararsi al ritorno in campo. Ecco perché, come spiega il Corriere dello sport, le società sportive si stanno in qualche modo preparando. Ci sarebbe un ordine per far rientrare i giocatori all’estero a breve, ovviamente salvo quelli che sono rimasti in Italia nelle loro abitazioni. Si tratta di una misura per organizzare al meglio l’eventuale ripresa degli allenamenti, evitando altre problematiche e contrattempi.
Nel caso di alcune squadre di Serie A, è sembrata una vera e propria “fuga” all’estero di stelle del calcio: da Ronaldo a Ibrahimovic, passando per Lukaku e Brozovic, ma anche calciatori meno famosi come Romulo del Brescia. Le società stanno preparando un nuovo obbligo di quarantena per quando questi giocatori torneranno in Italia. Quella fatta in Italia prima della partenza non ha più valore, e serviranno altri 15 giorni di stop prima di potersi allenare normalmente. non sono previsti sconti, perché i tempi andranno rispettati. Intanto la Juventus fa i conti con un’altra partenza: il centrocampista Adrien Rabiot è andato in Francia, destinazione Costa Azzurra dove ha casa.
Leggi anche – Coronavirus, allarme dell’Economist: “;La quarantena mina la salute mentale”
Leggi anche – Coronavirus, primo protocollo sanitario per gli atleti: le linee guida
La Lazio affronta l'estate con un mercato a saldo zero, bilanciando entrate e uscite per…
Rivivendo la leggenda di Gianni Rivera, il "Golden Boy" del calcio italiano: un visionario che…
Nel suo podcast, Jamie Vardy confronta l'intensità della Premier League con la tattica più misurata…
L'Under 19 della Lega Nazionale Dilettanti conquista il Trofeo Dossena, dimostrando che i giovani talenti…
Alessandro Nesta è il nuovo allenatore dell'Avellino, portando con sé un bagaglio di esperienza e…
Alessandro Nesta critica il Milan per la mancanza di un direttore sportivo forte e un…