Inter-Milan, il derby di Milano si gioca a PES: sabato Leao sfida Esposito

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:39
Inter-Milan, il derby di Milano si gioca a PES: sabato Leao sfida Esposito
Inter-Milan, il derby di Milano si gioca a PES: sabato Leao sfida Esposito

Il campionato di calcio è fermo, ma la voglia di pallone non si spegne. Anche gli stessi protagonisti hanno evidentemente voglia di sfidarsi. Sabato sarà l’occasione per colmare un po’ l’assenza di partite. Alle 12.30 Esposito e Leao si sfideranno in un derby di Milano speciale, un Inter-Milan virtuale a PES. Sarà un modo per accendere, almeno virtualmente, le Luci a San Siro, quelle di una celebre canzone di Roberto Vecchioni.

La partita sarà trasmessa su Dazn, Milan Tv e i canali social dei club. E potremo ricordare, a chi c’era davanti alla tv, “scusi, lei ha visto un Inter-Milan con me”. Anche se la vicinanza non sarà fisica, come sulle tribune degli anelli di San Siro.

Nell’impossibilità di scendere in campo fisicamente – spiega Leao – sarà bello e divertente sfidarlo in questa partita a Pes. Essendo un derby c’è sempre voglia di vincere ma il principale obiettivo è quello di essere, per quanto possibile, vicini ai nostri tifosi in questo momento così complicato“. L’evento ha anche uno scopo benefico. Durante la partita sarà possibile, infatti, donare fondi a Fondazione Milan per la lotta contro il Covid-19.

Il derby di Milano sul calciomercato

L’Inter sta guardando anche alla prossima stagione, con il sogno di un incredibile acquisto di Leo Messi. “Faccio parecchia fatica a immaginare Messi lontano da Barcellona. Lì è il re indiscusso, arrivò da ragazzino e chiunque gli vuole bene. A parer mio, certi discorsi sono pura utopia” ha frenato Ariedo Braida, ex dirigente blaugrana. I nerazzurri, che dovranno difendere Lautaro Martinez dall’attacco proprio del Barcellona, non hanno affatto rinunciato al sogno Castrovilli. Nell’affare potrebbe entrare Esposito, protagonista del derby virtuale, che comunque l’Inter non cederebbe a titolo definitivo.

In casa rossonera, invece, tiene sempre banco la vicenda dell’allenatore, perché non è ancora certo l’arrivo del tedesco Rangnick. Ma l’impressione è che Pioli non resterà in ogni caso, e se non ci saranno novità dalla Germania è possibile l’arrivo di Spalletti. L’altra grande questione è il futuro di Ibrahimovic, che intanto si allena in patria con l’Hammarby, società di cui è comproprietario. Ma per un po’, sabato si potrà tornare a parlare solo di calcio. Anche se solo alla Playstation.

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