Benevento promosso in Serie A: i numeri della stagione record

Serie B Ripresa
Benevento (Getty Images)

Il Benevento, in 10 dal 25′, batte la Juve Stabia e si assicura la promozione in Serie A. Miglior attacco, miglior difesa, è matematicamente primo in classifica 

Al Benevento serviva un punto. Nonostante una partita giocata in dieci dal 25′ per l’espulsione a Caldirola, i giallorossi fanno di più e battono la Juve Stabia 1-0. Il gol di Sau al 71′ fa scattare la festa promozione attesa ormai da settimane in città. A sette partite dalla fine, la squadra di Inzaghi è sicura di chiudere il campionato al primo posto. Anche se dovesse perdere tutte le prossime sette.

Il Benevento ha eguagliato il primato per la promozione dalla B più veloce, che era dell’Ascoli di Mimmo Renna nel 1978. Era la squadra di Ambu, capocannoniere stagionale, e dell’ex Inter Giancarlo Pasinato che segnò partendo dalla sua area di rigore per chiudere il 2-0 al Bari che il 23 aprile diede ai marchigiani la Serie A con sette giornate di anticipo. Quella squadra chiuse la stagione con 61 punti in 34 partite: assegnando tre punti a vittoria, sarebbero 87.

La squadra di Inzaghi ha già battuto, invece, il record stagionale di punti in un campionato cadetto a 20 squadre, i 74 del Como della stagione 2001-02, lanciato dai 23 gol dell’ex Cagliari e Fiorentina Lulù Oliveira.

Finisce tra gavettoni in panchina, con Filippo Inzaghi costretto a togliersi la maglia fradicia quando ancora restano da giocare gli ultimi minuti di recupero. Il quarto uomo fatica a contenere le riserve del Benevento che hanno avviato la ricreazione prima del tempo, l’arbitro non accorcia il recupero ed estende l’attesa del piacere fino al minuto 95.

Le norme di sicurezza annunciate alla vigilia prevedono il passaggio per tutte le strade della città di quattro pullman scoperti, che porteranno in trionfo i giocatori. I tifosi esclusivamente da balconi e finestre potranno riservare ai giallorossi il giusto e meritato applauso.

La campagna trionfale della squadra di Inzaghi ha fruttato la promozione matematica dopo 31 giornate, a sette dalla conclusione, grazie a 23 vittorie, una sola sconfitta, al miglior attacco (56 gol segnati) e alla difesa meno battuta (15 reti subite).

Con questa vittoria, sale a 22 la striscia di risultati utili della capolista, che non perde dallo 0-4 a Pescara del 19 ottobre scorso, e non subisce gol da quattro partite.

Leggi anche – Serie B, Mastella in campo il Benevento: la “minaccia” del sindaco

Benevento in A. Le altre partite di giornata

Il Benevento, in 10 dal 25', batte la Juve Stabia e si assicura la promozione in Serie A. Miglior attacco, miglior difesa, è matematicamente primo in classifica 
Il Benevento, in 10 dal 25′, batte la Juve Stabia e si assicura la promozione in Serie A. Miglior attacco, miglior difesa, è matematicamente primo in classifica

Il Crotone si fa raggiungere al secondo posto grazie al successo in casa dell’Ascoli, che non vince da nove partite. Al vantaggio di Barberis, risponde Trotta autore del terzo gol stagionale-

Il Cittadella rovina la 700ma panchina di Cosmi. I veneti tornano a segnare in casa dopo 240′, lo fanno con due rigori, uno per tempo, di Diaw.

Continua il crollo del Frosinone che cade anche a Verona contro il Chievo. La squadra di Nesta non segna dal 2-2 a Livorno del 3 marzo scorso, e subisce un doppio colpo da ko in due minuti. Obi e Vignato firmano il 2-0 gialloblù..

I ciociari si vedono scavalcati anche dal Pordenone, che batte 2-0 l’Entella. Crescono invece i sogni playoff del Pisa che vince 2-1 a La Spezia. La squadra di Italiano perde in casa per la prima volta dopo undici partite. I liguri, costantemente in gol nelle gare interne da 14 gare, passano al 24′ grazie al diagonale di Gyasi. Ma i liguri tornano a subire una rete in casa dopo 278′. La sfida la ribalta Marconi che non andava a segno da dicembre. Firma una doppietta oggi come allora, al Pordenone.

In coda finisce 2-2 fra Cosenza e Trapani, che non vince al San Vito-Marulla dal 1974. L’uno-due a metà primo tempo decide il 2-0 del Venezia a Livorno. I toscani, che non vincono in casa dal 2 novembre, si arrendono a Longo e al colpo di testa di Capello. Pareggio, infine, tra Pescara ed Empoli, finisce 1-1.

Leggi anche – Benevento su Zaza e Lapadula: i sanniti pensano in grande

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *